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Meteo, 24 ore di Forte Maltempo con Rischio Nubifragi e Grandine: le Regioni Coinvolte

Una ciclogenesi attiva sul Tirreno mantiene condizioni di diffusa instabilità sull’Italia, con piogge e temporali in estensione dal Centro-Nord verso il Sud e un miglioramento solo parziale atteso nelle prossime ore al Settentrione.

Il quadro meteorologico nazionale evidenzia una marcata fase di instabilità determinata dallo sviluppo di una ciclogenesi nel cuore del Tirreno, con un minimo barico attualmente posizionato al largo della Sardegna orientale. Tale configurazione sinottica sta pilotando masse d’aria più fresche e instabili di origine atlantica verso la Penisola, interrompendo bruscamente la precedente fase anticiclonica caratterizzata da condizioni quasi estive.

Già a partire da lunedì 13 aprile, una prima perturbazione ha interessato diffusamente le regioni settentrionali e parte del Centro, con precipitazioni estese e un sensibile calo delle temperature, localmente anche di 6-8°C rispetto ai valori precedenti. Successivamente, l’approfondimento del minimo depressionario tra la Tunisia e il basso Tirreno ha ulteriormente destabilizzato la colonna atmosferica, favorendo la genesi di sistemi convettivi organizzati.

Nel corso delle prossime ore, il Centro-Nord continuerà a rappresentare il fulcro iniziale del maltempo. In particolare, sono attesi rovesci e temporali su Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia, con fenomeni localmente intensi specie sulle aree alpine e prealpine. Coinvolta anche la Liguria, dove non si escludono precipitazioni persistenti a carattere di rovescio. Sul versante centro-settentrionale, Toscana, Emilia-Romagna, Umbria e Marche saranno interessate da piogge diffuse e temporali sparsi, con possibili locali criticità idrogeologiche.

Nel corso della giornata, il minimo depressionario tenderà a traslare verso sud-est, determinando un progressivo peggioramento anche sulle regioni meridionali. Lazio, Abruzzo e Molise vedranno un incremento dell’instabilità con rovesci e temporali in estensione. Entro il pomeriggio-sera, il maltempo raggiungerà in modo più organizzato Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, dove si prevedono precipitazioni anche a carattere temporalesco, localmente di forte intensità e accompagnate da raffiche di vento e possibili grandinate.

La Sardegna, trovandosi in prossimità del minimo barico, continuerà a sperimentare condizioni di spiccata instabilità con rovesci diffusi e temporali intermittenti, mentre sulla Puglia i fenomeni risulteranno inizialmente più sporadici ma in intensificazione tra la sera e la notte.

In serata, con lo spostamento del vortice verso il basso Tirreno e successivamente verso lo Ionio, si osserveranno i primi segnali di attenuazione dei fenomeni sulle regioni settentrionali, sebbene permarrà una residua variabilità con precipitazioni intermittenti soprattutto su Triveneto ed Emilia-Romagna. Il miglioramento sarà più evidente su Piemonte e Valle d’Aosta.

La giornata di mercoledì 15 aprile vedrà il baricentro del maltempo concentrarsi prevalentemente sulle regioni centro-meridionali, con fenomeni ancora diffusi su Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Calabria e Sicilia, mentre al Nord la situazione tenderà gradualmente a stabilizzarsi pur senza un completo ritorno a condizioni anticicloniche.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!