Una marcata saccatura di origine atlantica è in procinto di interessare gran parte del territorio nazionale nella giornata di mercoledì 3 giugno, innescando condizioni di forte instabilità atmosferica con fenomeni temporaleschi anche di elevata intensità. L’assetto sinottico favorirà lo sviluppo di convezione profonda inizialmente sulla Toscana, in estensione nel corso delle ore verso Umbria meridionale, Lazio interno e successivamente lungo le aree collinari e costiere di Marche, Abruzzo e Puglia settentrionale.
Si tratta di una Allerta Meteo di Pretemp, con scenari previsionali che evidenziano fenomenologia convettiva organizzata e localmente severa, sostenuta da un ambiente fortemente instabile e dinamicamente favorevole allo sviluppo di strutture temporalesche complesse.
Le aree maggiormente esposte sono state classificate con diversi livelli di rischio. Un livello 2, indicativo di fenomeni severi diffusi, riguarda l’Appennino e il sub-Appennino laziale, le Marche meridionali, l’Abruzzo e il Gargano. In queste zone si prevedono grandinate di medio-grandi dimensioni, con diametri fino a 5-6 cm, associate a raffiche di vento convettive intense. Il quadro termodinamico sarà caratterizzato da valori di MUCAPE superiori a 1100-1200 J/kg e da una significativa curvatura dei profili del vento, condizioni favorevoli allo sviluppo di supercelle. L’ingresso di aria più fredda in quota, con temperature a 500 hPa comprese tra -14 e -15°C, accentuerà ulteriormente il rischio grandinigeno.
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Nel settore adriatico centrale e meridionale, tra Marche meridionali, Abruzzo e Gargano, la dinamica temporalesca si articolerà in due fasi distinte. Una prima fase vedrà la formazione di sistemi organizzati, tra cui linee temporalesche (QLCS) e supercelle, capaci di produrre grandinate fino a 4-6 cm e downburst violenti, favoriti da un marcato shear verticale superiore ai 20 m/s e da infiltrazioni di aria secca in quota. La seconda fase, più incisiva sulle Marche meridionali, potrà essere sostenuta da valori di MLCAPE fino a 1200-1300 J/kg e da ulteriore intensificazione del wind shear, con possibilità di temporali persistenti e strutturati in grado di evolvere verso il medio Adriatico.
Un livello 1 è stato assegnato alla Liguria di Levante, alla Toscana centro-settentrionale, all’Umbria e alla Puglia centrale, dove sono attese precipitazioni convettive intense, grandinate tra 2 e 4 cm, oltre al rischio di trombe marine e locali tornado. Particolare attenzione lungo le coste toscane, tra Versilia e Livornese, dove la compresenza di elevata instabilità nei bassi strati e convergenze tra Scirocco e Tramontana potrà favorire fenomeni vorticosi. I temporali potrebbero risultare insistenti tra Liguria orientale e alta Toscana, con accumuli pluviometrici rilevanti.
Un ulteriore livello 1 interessa la pianura veneta centro-occidentale, dove nel pomeriggio lo sviluppo di convezione, favorita da lapse rate accentuati e CAPE fino a 1000-1100 J/kg, potrà generare multicelle intense e isolate supercelle. Anche qui non si escludono grandinate di 2-4 cm e downburst secchi, in presenza di profili termodinamici di tipo inverted-V.
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Infine, sul settore nord-orientale tra Veneto orientale e Friuli Venezia Giulia, è atteso il transito di sistemi temporaleschi multicellulari, localmente autorigeneranti tra Trieste e l’Istria, con precipitazioni persistenti e grandinate di piccole dimensioni, legate alla formazione di minimi mesoscala e a linee di convergenza nei bassi strati.
Il quadro complessivo evidenzia una giornata ad elevato rischio meteorologico su più aree del Paese, con fenomeni potenzialmente severi e localmente estremi, che richiederanno particolare attenzione soprattutto nelle zone appenniniche e lungo il versante adriatico. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
