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Meteo, in arrivo tre perturbazioni in rapida sequenza: ecco le zone coinvolte e a rischio

Una settimana movimentata per l’Italia: piogge intense, neve a bassa quota e venti di burrasca metteranno alla prova il Paese fino al weekend.

Il quadro meteorologico previsto per la prima settimana di febbraio si configura come uno dei più instabili e perturbati degli ultimi mesi. L’Italia sarà interessata dal transito di ben tre distinte perturbazioni atlantiche, che tra lunedì 2 e venerdì 6 febbraio porteranno piogge intense, nevicate a quote basse, venti molto forti e mari agitati. Si tratta di una configurazione sinottica tipicamente invernale, con una vasta saccatura nordatlantica che piloterà verso il Mediterraneo centrale correnti umide e instabili da sud-ovest, interagendo con masse d’aria più fredde in quota. Il risultato sarà un’escalation di fenomeni, spesso anche severi, da monitorare con particolare attenzione.

Il primo peggioramento entrerà nel vivo nella serata di lunedì 2 febbraio, quando la prima perturbazione impatterà le regioni settentrionali e l’alta Toscana. Le precipitazioni, diffuse e localmente molto intense, colpiranno in particolare la Liguria di Levante, l’alta Toscana e il Friuli Venezia Giulia, con la possibilità di nubifragi e locali criticità idrogeologiche. Le Alpi vedranno l’arrivo della neve a quote insolitamente basse per il periodo: si stimano accumuli nevosi già a partire dai 500-600 metri, con la possibilità di fiocchi anche più in basso in Piemonte, specie nelle vallate riparate. Il fronte sarà accompagnato da venti di Scirocco molto intensi, con raffiche fino a burrasca forte e mari da agitati a grossi, specie lungo le coste tirreniche e attorno alla Sardegna.

Martedì 3 febbraio il maltempo si estenderà al Centro Italia e alla Sardegna, mantenendo caratteristiche di diffusa instabilità. Sulle regioni centrali tirreniche si attendono piogge persistenti e temporali, mentre continueranno le nevicate sulle Alpi, sempre a quote relativamente basse ma in temporaneo rialzo verso i 700-900 metri. Lo Scirocco proseguirà con intensità, con ulteriori rinforzi sul medio e alto Adriatico, dove saranno possibili mareggiate.

La giornata di mercoledì 4 febbraio segnerà una parziale attenuazione del primo impulso perturbato, ma non sarà una vera e propria tregua. L’atmosfera rimarrà instabile, in particolare sul Nord Italia, sulle regioni tirreniche del Centro-Sud, sulle Marche e sulla Puglia. Le nevicate interesseranno nuovamente l’arco alpino, questa volta a quote più alte, generalmente oltre i 900 metri, mentre sugli Appennini si collocheranno oltre i 1200 metri. I venti resteranno sostenuti, con raffiche fino a burrasca sul medio e basso Adriatico e lungo l’Appennino centrale.

Tra giovedì 5 e venerdì 6 febbraio il contesto meteorologico tornerà a peggiorare in modo significativo. Dopo una breve pausa notturna, una seconda e poi una terza perturbazione transiteranno rapidamente sull’Italia. La prima coinvolgerà già nella mattinata di giovedì il Centro-Sud e il Triveneto, con precipitazioni in rapida estensione al resto del Paese. Venerdì 6 si prevede la fase più critica della settimana: il maltempo sarà particolarmente intenso al Centro-Sud e sull’Emilia-Romagna, con piogge insistenti, nuovi temporali e nevicate sugli Appennini a partire dagli 800 metri al Nord e oltre i 1200–1300 metri al Sud. La ventilazione sarà molto sostenuta dai quadranti meridionali, con raffiche fino a tempesta sulle zone appenniniche e lungo i litorali, e con mari nuovamente molto agitati.

Un parziale miglioramento è atteso nel corso del weekend, ma secondo le attuali proiezioni dei modelli numerici si tratterà di una pausa temporanea, senza una vera stabilizzazione del tempo. Le temperature, nel complesso, rimarranno su valori nella norma o leggermente superiori in quota, ma con sensibile variabilità legata alla natura dei venti e alla distribuzione delle precipitazioni.

Alla luce di questo scenario, si raccomanda la massima attenzione, soprattutto nelle aree più esposte al rischio idrogeologico e valanghivo. Ombrello, prudenza e aggiornamenti costanti saranno strumenti indispensabili per affrontare una delle settimane più turbolente dell’inverno in corso.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!