Una vasta e compatta copertura nuvolosa sta interessando gran parte della Italia nella giornata di martedì 5 maggio, a causa del transito di un attivo fronte freddo che sta determinando condizioni di marcata instabilità atmosferica. Il sistema perturbato, attualmente in azione tra la Liguria e il Nord-Ovest, si muove progressivamente verso il Nord-Est e le regioni centrali, accompagnato da precipitazioni diffuse e localmente intense.
Nel dettaglio, i fenomeni più significativi si stanno concentrando sul settore di Levante della Liguria, in estensione verso l’alta Toscana, dove si registrano rovesci anche a carattere temporalesco, con possibili intensificazioni improvvise. Sul resto del Settentrione si osservano piogge sparse, con attenuazioni più evidenti sul Ponente ligure e sulla pianura più meridionale. Prime schiarite stanno già interessando il Piemonte occidentale, segnale del parziale ingresso di aria più secca post-frontale.
Condizioni instabili coinvolgono anche la Lombardia, dove sono attesi rovesci intermittenti, talora associati a fenomeni convettivi. Instabilità marcata anche tra il Nord del Veneto, il Trentino-Alto Adige e il Friuli Venezia Giulia, con precipitazioni irregolari ma localmente intense. La Liguria centro-orientale rimane uno dei settori maggiormente esposti ai fenomeni più organizzati.
Spostandoci verso il Centro, piogge diffuse interessano gran parte delle regioni, in particolare la Toscana, l’Umbria occidentale e il Lazio, dove non si escludono episodi temporaleschi. Coinvolto anche il Nord della Sardegna e le aree interne dell’isola, con rovesci sparsi.
Diversa la situazione lungo il versante adriatico e al Sud, dove prevalgono condizioni più asciutte e stabili. Qualche debole piovasco potrà interessare le zone interne della Campania e del Molise, ma senza fenomeni significativi. Tempo generalmente stabile anche sulla Sicilia.
Dal punto di vista termico, si registra un calo delle temperature al Nord e al Centro, in linea con l’ingresso della massa d’aria più fresca di origine atlantica, mentre al Sud i valori restano pressoché stazionari.
La dinamica sinottica rimane evolutiva: una seconda perturbazione è attesa già nella giornata di mercoledì 6 maggio, destinata a rinnovare condizioni di instabilità su gran parte del Centro-Nord, confermando una fase meteorologica decisamente dinamica e tipicamente primaverile.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
