Scarica l'App NewsRoom.
Non perderti le ULTIME notizie e le ALLERTA METEO in tempo reale.

Scarica GRATIS

Meteo, Venti di Burrasca e Mareggiate in arrivo tra poche ore su queste regioni

Tre cicloni in pochi giorni, venti oltre i 100 km/h e onde fino a 6 metri: l’Italia affronta una delle settimane più turbolente dell’anno, tra allerta meteo e scenari in rapido mutamento.

Febbraio ha tutta l’intenzione di lasciare il segno e sembra volerlo fare con veemenza: la settimana appena iniziata si preannuncia tra le più complesse e dinamiche dell’intero anno sul fronte meteorologico. Sono ben tre, infatti, i cicloni che nel giro di pochi giorni attraverseranno il nostro Paese, imprimendo una decisa svolta alla circolazione atmosferica e aprendo una fase di maltempo a tratti estremo, caratterizzata da precipitazioni diffuse, venti intensi e mareggiate violente.

Il primo impulso perturbato farà il suo ingresso già nelle prossime ore. Si tratta di un fronte di matrice atlantica che, raggiungendo il Mar Tirreno nel corso della giornata di mercoledì, tenderà a intensificarsi rapidamente trasformandosi in un vortice depressionario. Sebbene la sua azione sarà relativamente rapida, non per questo meno insidiosa: il richiamo di aria fredda in quota e l’approfondimento del minimo barico porteranno un netto peggioramento delle condizioni atmosferiche, in particolare sul versante tirrenico e nelle due isole maggiori.

Sarà la Sardegna a sperimentare per prima gli effetti di questo ciclone, già dalle prime ore del mattino. Raffiche di Maestrale via via più forti spazzeranno soprattutto i settori orientali dell’isola, in particolare l’area dell’Olbiese, il Nuorese e l’Ogliastra, dove le raffiche potranno agevolmente superare gli 80 km/h. Nei pressi dei rilievi interni, in particolare sui versanti esposti, le raffiche potranno toccare e superare i 100 km/h, con elevato rischio di disagi alla circolazione e potenziali danni alle infrastrutture più esposte.

Nel corso del pomeriggio e in serata, il fronte perturbato si estenderà rapidamente verso sud-est, coinvolgendo la Calabria e la Sicilia, dove i venti di Maestrale raggiungeranno picchi simili a quelli registrati in Sardegna. Attenzione particolare andrà rivolta alle zone costiere tirreniche e alle aree montuose dell’Appennino meridionale.

Anche le regioni del Centro e del Sud peninsulare verranno interessate, sebbene con intensità leggermente inferiore. Tra la seconda metà della giornata e le ore serali, un progressivo rinforzo del vento si osserverà lungo le coste toscane e campane, ma anche in Umbria, Marche, Abruzzo, Basilicata e Puglia. In queste aree, tuttavia, le raffiche risulteranno più contenute, pur potendo localmente raggiungere i 60-70 km/h.

Oltre al vento, sarà il mare a rappresentare un ulteriore fattore critico. Le proiezioni indicano un moto ondoso in forte aumento nel Mar Tirreno, con onde che potranno toccare i 5-6 metri d’altezza, specialmente lungo le coste occidentali della Sardegna e su quelle settentrionali della Sicilia. Mareggiate particolarmente impetuose sono attese tra Alghero, Bosa e la costa trapanese, con possibili ripercussioni sulle attività portuali e litoranee.

Con altri due cicloni attesi a breve distanza dal primo, la situazione resterà instabile almeno fino al fine settimana. Sarà fondamentale monitorare costantemente gli aggiornamenti previsionali, poiché il quadro meteorologico potrebbe evolvere rapidamente e assumere connotati critici in diverse zone del Paese.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!