Un nuovo impulso perturbato di origine atlantica porterà, nella giornata di giovedì 12 febbraio 2026, un marcato peggioramento delle condizioni meteorologiche sul versante tirrenico del Sud Italia, con particolare coinvolgimento di Calabria e Sicilia. La Protezione Civile ha diramato un’allerta arancione per rischio idraulico, idrogeologico e temporali su ampie aree delle due regioni, indicando un livello di moderata criticità.
In Calabria, l’allerta arancione riguarda tutto il versante tirrenico, dalle province settentrionali a quelle meridionali:
- Versante Tirrenico Settentrionale (provincia di Cosenza)
- Versante Tirrenico Centro-settentrionale (provincie di Cosenza e Catanzaro)
- Versante Tirrenico Centro-meridionale (province di Catanzaro e Vibo Valentia)
- Versante Tirrenico Meridionale (provincia di Reggio Calabria)
In queste aree si prevedono piogge diffuse, localmente intense e a carattere temporalesco, che potranno determinare rapidi innalzamenti dei corsi d’acqua, smottamenti e frane, in particolare nelle zone già fragili dal punto di vista geologico.
In Sicilia, le condizioni di maggiore criticità interesseranno il settore nord-orientale, con allerta arancione estesa a:
- Versante tirrenico delle province di Messina e Palermo
- Isole Eolie
Anche qui sono attesi rovesci temporaleschi di forte intensità, associati a forti raffiche di vento e mareggiate lungo le coste esposte.
Accanto a queste aree in allerta arancione, ampie porzioni del Centro-Sud e delle isole maggiori saranno interessate da allerta gialla, indicante una criticità ordinaria ma non per questo trascurabile.
In Calabria, l’intero versante ionico — dalle province di Cosenza, Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia fino a Reggio Calabria — sarà sotto allerta gialla per rischio idraulico, temporali e rischio idrogeologico.
In Sicilia, le zone in criticità ordinaria includono quasi tutto il territorio regionale, con particolare riferimento a:
- Versante ionico (province di Messina, Catania e Siracusa)
- Centro-meridionale e Sud-orientale, comprese le isole Pelagie
- Nord-occidentale, con le isole Egadi e Ustica
- Sud-occidentale, inclusa l’isola di Pantelleria
- Bacino del Fiume Simeto (provincia di Catania)
Allerta gialla anche per la Sardegna, in particolare nei bacini del Tirso, Montevecchio-Pischilappiu, Logudoro, Iglesiente e Campidano, dove si prevedono piogge sparse e locali rovesci.
Nel resto del Paese, la situazione sarà meno critica ma comunque meritevole di attenzione. In Puglia, Basilicata, Molise, Campania, Abruzzo, Lazio e alcune aree della Toscana (tra cui Lunigiana, Versilia, Serchio, Bisenzio e Ombrone pistoiese) è stata diramata un’allerta gialla per rischio temporali e idrogeologico.
La Protezione Civile raccomanda massima prudenza nei territori interessati dalle allerte, in particolare nelle aree collinari e montane soggette a frane, e lungo i corsi d’acqua minori che potrebbero rapidamente ingrossarsi. Si invita la popolazione a evitare spostamenti non necessari e a seguire gli aggiornamenti dei bollettini meteo locali e le indicazioni delle autorità. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
