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Voghera, nonno irrompe in classe: accusa un alunno di bullismo e lo schiaffeggia

Un uomo entra in una primaria di Voghera e schiaffeggia un alunno accusandolo di bullismo contro la nipote. L’episodio riaccende il tema della sicurezza scolastica e della gestione dei conflitti tra minori.

Un episodio grave e inatteso ha scosso una scuola primaria di Voghera, in provincia di Pavia, dove un uomo è entrato nell’edificio durante l’orario di ingresso mattutino e ha colpito con uno schiaffo un bambino all’interno di un’aula. Protagonista della vicenda il nonno di una bambina che frequenta l’istituto, convinto che il piccolo compagno di scuola avesse assunto atteggiamenti da bullo nei confronti della nipote.

Secondo quanto riportato dal quotidiano “La Provincia Pavese”, l’uomo sarebbe riuscito a superare i controlli all’ingresso dopo il suono della prima campanella, approfittando del momento di maggiore afflusso di alunni e insegnanti. Una volta all’interno, avrebbe raggiunto direttamente la classe interessata e, senza alcun confronto preliminare con il personale scolastico, avrebbe affrontato il bambino indicato come responsabile delle presunte prepotenze, colpendolo con uno schiaffo.

L’azione si è consumata in pochi istanti, sotto gli occhi dell’insegnante presente in aula, sorpresa dall’accaduto e impossibilitata a intervenire prima che l’uomo si allontanasse rapidamente dall’edificio. L’episodio ha immediatamente generato sconcerto tra il personale scolastico e tra i genitori, sia per la violazione delle regole di sicurezza dell’istituto sia per la gravità del gesto compiuto ai danni di un minore.

Al centro della vicenda resta il tema del bullismo, fenomeno che richiede strumenti educativi e istituzionali adeguati e che non può essere affrontato con iniziative personali o azioni impulsive. L’irruzione in ambito scolastico e l’aggressione fisica rappresentano infatti un’escalation che rischia di aggravare situazioni già delicate, sottraendole al confronto con insegnanti e dirigenti, deputati alla gestione di eventuali conflitti tra alunni.

Sull’accaduto si attendono eventuali approfondimenti da parte delle autorità competenti, mentre la comunità scolastica è chiamata a riflettere sull’importanza della sicurezza degli edifici e sulla necessità di canali di dialogo efficaci tra famiglie e scuola. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!