WASHINGTON — Il lancio di missili balistici dall’Iran verso lo spazio aereo turco non farà scattare, almeno per ora, il meccanismo di difesa collettiva dell’Alleanza Atlantica. Lo ha chiarito il Segretario alla Guerra statunitense Pete Hegseth, intervenendo in conferenza stampa al Pentagono, ridimensionando le ipotesi di un coinvolgimento diretto della Nato nel conflitto in corso.
“Non crediamo che l’incidente in Turchia possa far scattare l’articolo 5 della Nato”, ha affermato Hegseth, spiegando che Washington è pienamente informata dell’episodio ma non lo considera tale da innescare la clausola di difesa collettiva prevista dal trattato. L’articolo 5 stabilisce infatti che un attacco armato contro uno dei Paesi membri dell’Alleanza sia considerato come un attacco contro tutti, aprendo la strada a una risposta coordinata.
Le parole del capo del Pentagono arrivano mentre cresce la tensione nella regione, con il conflitto tra Stati Uniti e Iran che continua ad alimentare timori di un allargamento dello scontro. Il fatto che un missile abbia attraversato o minacciato lo spazio aereo di un Paese membro della Nato come la Turchia aveva infatti sollevato interrogativi sulla possibilità di un coinvolgimento diretto dell’Alleanza.
Hegseth ha anche affrontato il tema della durata delle operazioni militari contro Teheran, lasciando intendere che il conflitto potrebbe protrarsi più a lungo di quanto inizialmente ipotizzato. “Si può dire quattro settimane, ma potrebbero essere sei, otto, tre”, ha dichiarato, sottolineando che i tempi dell’operazione dipenderanno dalle scelte strategiche di Washington.
“Alla fine siamo noi a stabilire il ritmo e la velocità”, ha aggiunto il Segretario alla Guerra, indicando come l’evoluzione della campagna militare sarà determinata dalle valutazioni operative degli Stati Uniti e dei loro alleati.
Le dichiarazioni del Pentagono sembrano quindi voler contenere il rischio di un’escalation immediata sul fronte Nato, pur lasciando aperto lo scenario di un conflitto che potrebbe protrarsi per diverse settimane e ridefinire gli equilibri di sicurezza nella regione. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
