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 Iran, Stretto di Hormuz chiuso nuovamente a causa del blocco USA

Nuova stretta iraniana su Hormuz mentre gli Stati Uniti mantengono il blocco navale: lo scontro si sposta sulle rotte energetiche globali, con effetti immediati su mercati e sicurezza internazionale.

L’Iran ha annunciato una nuova chiusura dello Stretto di Hormuz, riportando sotto stretto controllo militare uno dei passaggi marittimi più strategici al mondo, in risposta al mantenimento del blocco navale statunitense contro i suoi porti. La decisione segna un ulteriore aggravamento della crisi tra Teheran e Washington, già al centro di un confronto militare ed economico che da settimane destabilizza l’intera regione del Golfo.

Secondo il comando militare iraniano, il transito nello stretto è stato nuovamente limitato fino a quando gli Stati Uniti non ritireranno le misure di interdizione marittima. La mossa arriva dopo che il presidente americano ha ribadito che il blocco resterà in vigore finché non verrà raggiunto un accordo più ampio con l’Iran, anche sul dossier nucleare. AP News

Il braccio di mare tra Iran e Oman rappresenta un nodo cruciale per il commercio globale: circa un quinto del petrolio mondiale passa attraverso questo corridoio energetico, rendendo ogni interruzione un fattore immediato di instabilità sui mercati. Wikipedia La sua chiusura o limitazione ha già provocato in passato picchi nei prezzi dell’energia e tensioni nelle catene di approvvigionamento.

Parallelamente, gli Stati Uniti stanno portando avanti un blocco navale mirato a fermare il traffico commerciale da e verso l’Iran. L’operazione, sostenuta da una consistente presenza militare nella regione, ha già impedito a diverse navi mercantili di lasciare i porti iraniani, contribuendo a paralizzare una parte significativa dell’economia del Paese. The Washington Post

Il confronto si inserisce nella più ampia crisi iniziata a fine febbraio 2026, quando gli attacchi statunitensi e israeliani contro l’Iran hanno innescato una serie di ritorsioni, tra cui la prima chiusura dello stretto. Da allora, il controllo delle rotte marittime è diventato uno degli strumenti principali di pressione reciproca tra le parti, con conseguenze dirette sul commercio globale e sugli equilibri geopolitici. Wikipedia

L’attuale situazione resta altamente volatile. Le restrizioni imposte da Teheran e il blocco americano rischiano di trasformare il Golfo Persico in un punto critico permanente, mentre la comunità internazionale osserva con crescente preoccupazione il rischio di un’escalation incontrollata. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!