L’Italia si avvicina a una fase meteorologica di transizione: il blocco anticiclonico che ha garantito stabilità nelle ultime settimane inizia a mostrare i primi segni di cedimento, lasciando spazio a incursioni atlantiche sempre più frequenti.
Già da lunedì 9 marzo il tempo si farà meno stabile, con un aumento della nuvolosità e precipitazioni a carattere irregolare soprattutto sui settori occidentali. Le regioni più esposte saranno Piemonte, Liguria, Sardegna e l’estremo Sud, dove venti umidi di Scirocco favoriranno qualche pioggia. Sulle pianure del Nord si segnalano ancora possibili banchi di nebbia.
Nonostante i disturbi, le temperature si manterranno su valori miti e tipicamente primaverili, senza bruschi cali termici nella prima parte della settimana.
La vera svolta è attesa per venerdì 13 marzo: secondo i modelli meteorologici europei, un impulso perturbato più organizzato potrebbe scardinare definitivamente la resistenza dell’alta pressione. Le previsioni indicano piogge più diffuse su gran parte del Paese e un sensibile calo delle temperature.
Il peggioramento potrebbe raggiungere il suo apice nel weekend, con sabato 14 e domenica 15 marzo come i giorni più critici che vedranno pioggia abbondante e temporali forti su molte regioni della penisola. Va però sottolineato che si tratta di una tendenza che, come di consueto a queste scadenze temporali, è soggetta a conferme nei prossimi aggiornamenti modellistici.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
