Il Friuli Venezia Giulia è stato investito nel pomeriggio da una rapida e intensa ondata di maltempo che ha trasformato una giornata segnata da semplice instabilità in un episodio di fenomeni severi. Nel giro di pochi minuti, temporali di forte intensità, grandinate e formazioni nuvolose spettacolari hanno interessato in particolare l’area dell’alta pianura friulana e il Pordenonese, dove si sono registrati i disagi maggiori.
Le condizioni atmosferiche erano favorevoli allo sviluppo di celle temporalesche organizzate: aria umida nei bassi strati, temperature in aumento dopo le schiarite diurne e correnti più fredde in quota hanno creato un contrasto ideale per l’innesco di sistemi convettivi intensi. I primi nuclei si sono sviluppati sui rilievi, per poi muoversi rapidamente verso la pianura, alimentandosi ulteriormente e aumentando la propria energia.
A Osoppo, in provincia di Udine, l’arrivo del temporale è stato improvviso e violento. In pochi minuti il cielo si è oscurato, il vento ha iniziato a soffiare con forza e la pioggia si è trasformata in una grandinata fitta e martellante. La visibilità è crollata, mentre strade e campi si sono rapidamente imbiancati. Tombini sotto pressione e rami spezzati hanno completato il quadro di un evento breve ma particolarmente intenso.
Situazione analoga, ma con un elemento di maggiore spettacolarità e potenziale pericolo, nel Pordenonese. Nei pressi di Valvasone è stato osservato un accenno di tornado: una nube a imbuto parziale, allungata verso il suolo e caratterizzata da segnali evidenti di rotazione. Il fenomeno, accompagnato da raffiche turbolente e repentini cambi di direzione del vento, testimonia l’elevato grado di organizzazione raggiunto dal sistema temporalesco.
Si tratta di episodi tipici dei temporali severi estivi, dove la combinazione di energia disponibile e dinamiche atmosferiche favorevoli può generare fenomeni vorticosi anche di breve durata, ma comunque capaci di provocare danni localizzati. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
