Una scossa di terremoto di magnitudo 4.5 con epicentro a Ragalna è stata avvertita nella mattinata anche a Catania, spingendo l’amministrazione comunale ad adottare misure precauzionali immediate. Il sindaco del capoluogo etneo, Enrico Trantino, ha disposto la sospensione delle attività didattiche in tutte le scuole cittadine per consentire verifiche di sicurezza sugli edifici scolastici.
La decisione è stata comunicata dal Comune nelle prime ore della giornata: le lezioni non si terranno e tecnici e operatori effettueranno controlli strutturali negli istituti per accertare eventuali criticità legate al sisma. Una misura preventiva adottata per garantire la sicurezza di studenti, personale scolastico e famiglie.
“Capisco che a quest’ora provocherà tantissimi problemi a molti genitori e sono dispiaciutissimo, ma spero comprenderanno che la sicurezza è al primo posto”, ha dichiarato il primo cittadino, spiegando le ragioni della scelta di sospendere temporaneamente le attività didattiche.
Parallelamente, il dirigente generale della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, ha disposto l’attivazione immediata di un monitoraggio telefonico tramite il servizio emergenza. L’obiettivo è verificare la situazione nei Comuni in cui la scossa è stata percepita, raccogliendo eventuali segnalazioni e controllando la presenza di danni o situazioni di rischio.
Al momento non risultano segnalazioni di danni gravi, ma le autorità mantengono alta l’attenzione nelle aree interessate dal sisma, con controlli e verifiche in corso su tutto il territorio coinvolto. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
