Scarica l'App NewsRoom.
Non perderti le ULTIME notizie e le ALLERTA METEO in tempo reale.

Scarica GRATIS

Guerra Iran, Beirut: “I Pasdaran che operano in Libano saranno arrestati”

Beirut cambia passo nella crisi regionale: il governo vieta ogni attività dei Pasdaran in Libano, prepara arresti ed estradizioni se presenti e ripristina il visto per gli iraniani.
Credit © Lebanese Armed Forces

Il governo libanese alza il livello di guardia nel pieno dell’escalation regionale legata alla guerra in Iran e annuncia misure dirette a impedire che il Paese diventi piattaforma operativa per le Guardie Rivoluzionarie iraniane. Al termine della riunione del Consiglio dei Ministri, il ministro dell’Informazione Paul Morcos ha riferito che Beirut vieterà “qualsiasi potenziale attività militare” attribuibile ai Pasdaran sul territorio libanese e reintrodurrà l’obbligo di visto per i cittadini iraniani in ingresso, ponendo fine a un canale di accesso considerato sensibile sul piano della sicurezza. RaiNews+1

Secondo quanto comunicato dal ministro, la linea decisa dal governo prevede che, qualora venisse accertata la presenza in Libano di “membri delle Guardie Rivoluzionarie iraniane”, le autorità procederebbero a proibirne ogni attività e ad arrestarli, con l’obiettivo di avviare l’iter di estradizione. Il messaggio politico è esplicito: l’esecutivo intende alzare barriere legali e operative contro eventuali assetti iraniani nel Paese, in una mossa che, sullo sfondo, punta anche a ridurre i margini d’azione del fronte filo-iraniano di Hezbollah, attore centrale negli equilibri interni e nella proiezione regionale di Teheran. The Jerusalem Post+1

La decisione arriva mentre la crisi in Medio Oriente continua a riverberarsi oltre i confini iraniani, alimentando timori di un allargamento del conflitto e di ricadute dirette sulla fragile stabilità libanese. In questo quadro, la reintroduzione del visto per gli iraniani viene presentata come una misura di controllo e prevenzione, pensata per irrigidire i flussi in entrata e ridurre il rischio che il territorio libanese venga utilizzato per “obiettivi” non dichiarati o per attività che possano compromettere la sicurezza nazionale. Türkiye Today+1 Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!