Roma, 20 Aprile 2026 – Il quadro meteorologico sull’Italia si appresta a vivere una fase di marcata instabilità. Il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato una Allerta Meteo Gialla per la giornata di domani, martedì 21 aprile, individuando criticità significative per rischio temporali e rischio idrogeologico che interesseranno gran parte del versante adriatico, le pianure del Nord e i settori centrali appenninici.
Focus Temporali: dal cuore della Lombardia alla Puglia
Una perturbazione a carattere impulsivo attraverserà diverse aree del Paese, innescando fenomeni temporaleschi che potrebbero risultare localmente violenti. In Lombardia, il rischio si concentrerà sul Nodo Idraulico di Milano e sulle ampie zone della pianura centrale e orientale, coinvolgendo direttamente le province di Milano, Monza-Brianza, Bergamo, Brescia, Cremona, Mantova e Lodi.
Scendendo verso l’Emilia-Romagna, l’allerta è pressoché totale: dai rilievi appenninici di Piacenza e Parma fino alla costa romagnola. Saranno interessati i centri urbani di Modena, Bologna, Ferrara e Reggio Emilia, dove i contrasti termici potrebbero favorire grandinate e forti raffiche di vento. Più a sud, l’instabilità colpirà l’intera Umbria (province di Perugia e Terni) e le zone interne e costiere del Molise, estendendosi fino alla Puglia settentrionale, con particolare riferimento al Gargano e al Tavoliere delle Puglie nella provincia di Foggia.
Criticità Idrogeologica: Abruzzo e Sud sotto osservazione
Accanto al rischio fulminazioni e vento, preoccupa la tenuta del reticolo idrografico minore e la stabilità dei versanti. L’Abruzzo risulta tra le regioni più esposte: l’allerta gialla per rischio idrogeologico copre i bacini dei fiumi Tordino, Vomano e Pescara, oltre ai bacini dell’Alto e Basso Sangro. Questo coinvolge in modo capillare le province di Teramo, Pescara e Chieti, con possibili ripercussioni anche nell’aquilano.
Spostandoci verso il meridione, la sorveglianza rimane alta nelle aree del Sannio e dei Frentani in Molise (provincia di Campobasso) e nel distretto del Basso Fortore in Puglia. In queste zone, le precipitazioni persistenti potrebbero innescare fenomeni di ruscellamento superficiale o innalzamenti repentini dei livelli idrometrici.
Analisi e Prevenzione
In termini meteorologici, il livello di allerta gialla indica una “criticità ordinaria”, che tuttavia non deve indurre a sottovalutare i pericoli. I fenomeni temporaleschi, per loro natura caratterizzati da una distribuzione spaziale irregolare, possono causare allagamenti localizzati, caduta di alberi e danni alle coperture.
Le autorità locali raccomandano la massima prudenza, specialmente in prossimità di sottopassi e zone golenali. Si consiglia ai cittadini delle province citate di monitorare i canali ufficiali della Protezione Civile Regionale per aggiornamenti “nowcasting” sull’evoluzione delle celle temporalesche durante le prossime 24 ore. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
