La Protezione Civile ha diramato per la giornata di venerdì 29 maggio 2026 una Allerta Meteo Gialla diffusa su diverse aree del Paese per rischio idraulico, temporali e idrogeologico. Le condizioni meteo saranno caratterizzate da instabilità marcata, con fenomeni localmente intensi, soprattutto sulle regioni meridionali e su parte del Centro-Nord.
In Calabria l’allerta gialla riguarda simultaneamente rischio idraulico, temporali e idrogeologico su gran parte del territorio regionale. Coinvolti il versante tirrenico meridionale e centro-meridionale e l’intero settore ionico, dal meridionale fino al centro-settentrionale. Le criticità interesseranno dunque le province di Reggio Calabria, Vibo Valentia, Catanzaro e Crotone, con estensione anche alla fascia ionica della provincia di Cosenza. Attesi rovesci e temporali diffusi, con possibili innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori e locali fenomeni di dissesto.
Per quanto riguarda l’Emilia-Romagna, l’allerta gialla è limitata al rischio temporali ma interessa un’area molto estesa della regione. Coinvolte le pianure e le aree collinari e montane delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena. In particolare, sotto osservazione la pianura piacentino-parmense, la pianura modenese, la pianura reggiana di Po e la pianura reggiana, oltre ai settori appenninici e collinari centrali. I fenomeni temporaleschi potranno risultare intensi e accompagnati da raffiche di vento e locali grandinate.
Nel Lazio l’allerta gialla per rischio temporali coinvolge un’ampia porzione del territorio regionale, includendo le province di Roma, Frosinone e Rieti. Sotto monitoraggio i bacini di Roma, del Liri, dell’Aniene e del Medio Tevere, oltre ai bacini costieri meridionali. Previsti temporali sparsi, localmente anche di forte intensità, con possibili criticità nei sistemi di smaltimento delle acque e nei reticoli idrografici minori.
Situazione complessa anche in Sicilia, dove l’allerta gialla è stata diramata sia per rischio temporali sia per rischio idraulico e idrogeologico. Le criticità riguardano gran parte dell’isola: settore centro-meridionale e isole Pelagie (province di Agrigento e Caltanissetta), sud-orientale (Ragusa e Siracusa), versante ionico e bacino del Simeto (Catania), nord-orientale ionico e tirrenico con le isole Eolie (Messina), e il centro-settentrionale tirrenico (Palermo). Attesi fenomeni temporaleschi diffusi con possibili rovesci intensi e criticità nei bacini fluviali.
Infine, in Umbria l’allerta gialla per rischio temporali interessa i bacini del Nera-Corno, del Chiani-Paglia e del Medio Tevere, coinvolgendo le province di Perugia e Terni. Anche in questo caso si prevedono precipitazioni a carattere temporalesco, con possibili effetti localizzati sul territorio.
Il quadro meteorologico evidenzia dunque una giornata di instabilità diffusa, con fenomeni che, pur rientrando nella categoria di ordinaria criticità, potranno risultare localmente significativi, richiedendo attenzione soprattutto nelle aree più esposte a rischio idraulico e idrogeologico. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
