Allerta Meteo Aeronautica Militare, TEMPORALI Intensi e GRANDINE: le Regioni a Rischio

L’avviso dell’Aeronautica Militare segnala una fase critica tra instabilità violenta al Nord e caldo estremo sulle isole, delineando un quadro meteorologico complesso e ad alto impatto sul territorio nazionale.

L’Aeronautica Militare ha diramato alle ore 12:00 UTC dell’11 luglio 2026 una previsione di fenomeni intensi che evidenzia una fase meteorologica particolarmente dinamica sull’Italia, caratterizzata dalla persistenza di condizioni instabili al Nord e da un’ondata di calore severa sulle isole maggiori. Il quadro sinottico conferma la presenza di precipitazioni intense a prevalente carattere temporalesco su Veneto, Friuli-Venezia Giulia e coste romagnole, con fenomenologia in estensione nel corso del pomeriggio anche al resto dell’Emilia-Romagna, al Trentino-Alto Adige, alla Lombardia, al Piemonte e alla Valle d’Aosta.

I fenomeni convettivi saranno localmente di forte intensità, associati a raffiche di vento, grandinate puntiformi e frequente attività elettrica, configurando condizioni di marcata instabilità atmosferica. Una graduale attenuazione è prevista in serata su Piemonte e Valle d’Aosta, mentre un generale miglioramento interesserà dalle prime ore di domenica 12 luglio Lombardia, Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, pur in un contesto ancora variabile.

Parallelamente, l’Aeronautica Militare segnala condizioni di caldo intenso e persistente sull’entroterra sardo, dove fino alla serata di lunedì 13 luglio si registreranno temperature massime prossime ai 40°C. Già dalla mattinata di domenica 12 luglio si delineeranno condizioni tipiche di onda di calore, con elevato stress termico e scarsa ventilazione. Analogo scenario, seppur con valori leggermente inferiori ma comunque estremi, interesserà l’entroterra siculo, dove si prevedono temperature massime oltre i 38°C tra domenica e lunedì.

Il contrasto tra masse d’aria più fresche in quota al Nord e il dominio anticiclonico sulle regioni meridionali e insulari conferma una marcata dicotomia meteorologica sul territorio nazionale, con fenomeni di forte impatto sia sul piano idrologico che su quello sanitario, rendendo necessaria la massima attenzione agli aggiornamenti ufficiali.