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Spazio, Torna la “medusa spaziale”: incredibile spettacolo all’alba

All’alba del 4 marzo, il lancio di un Falcon 9 di SpaceX ha generato nel cielo della Florida una spettacolare nube luminosa, soprannominata “medusa spaziale”.
Credit © Space X

All’alba del 4 marzo, il cielo della Florida si è trasformato in uno spettacolo insolito: un razzo Falcon 9 di SpaceX ha generato una gigantesca nube luminosa, soprannominata “medusa spaziale”, visibile a centinaia di chilometri di distanza poco prima del sorgere del Sole. Il lancio è avvenuto alle 05:52 ora locale dal Cape Canaveral Space Force Station, con a bordo 29 nuovi satelliti della costellazione Starlink destinati all’orbita terrestre bassa.

Il fenomeno visivo è il risultato di una combinazione di fattori fisici e atmosferici. Quando il razzo raggiunge quote elevate, i gas di scarico del secondo stadio — composti principalmente da vapore acqueo e anidride carbonica — si espandono nell’atmosfera rarefatta. In quei momenti, il Sole illumina già le alte quote dell’atmosfera anche se è ancora sotto l’orizzonte rispetto al suolo. La luce solare che colpisce questa nube in espansione crea la tipica forma bulbosa e semitrasparente, con lunghi filamenti che ricordano i tentacoli di una medusa — da qui il termine informale “space jellyfish”.

Il protagonista tecnico del lancio è stato il Booster 1080, primo stadio del Falcon 9, giunto al suo 25° volo riutilizzato. Dopo la separazione dal secondo stadio, il booster è rientrato con successo sulla nave drone autonoma “A Shortfall of Gravitas”, posizionata nell’Oceano Atlantico al largo della Florida. Si è trattato del 580° recupero riuscito nella storia di SpaceX.

Credit © Space X

I 29 satelliti trasportati appartengono al gruppo Starlink 10-40 e si aggiungono a una costellazione che conta ormai migliaia di unità operative. L’obiettivo del progetto è costruire una rete globale in orbita bassa capace di fornire connessione internet ad alta velocità anche nelle aree più remote del pianeta. Con i lanci più recenti, la costellazione si avvicina rapidamente alla soglia dei 10mila satelliti. Nel 2026, 23 dei 28 lanci SpaceX effettuati finora hanno avuto come scopo l’espansione della rete Starlink.

Il fenomeno delle meduse spaziali non è raro, ma si presenta con maggiore frequenza durante i lanci all’alba o al tramonto, quando le condizioni di luce sono ottimali per rendere visibili le scie di scarico. Le nubi si espandono rapidamente nel quasi-vuoto delle alte quote, assumendo forme inusuali osservabili a grande distanza. Per gli appassionati di astronomia e fotografia, questi spettacoli sono diventati uno degli effetti visivi più iconici dell’era dei razzi riutilizzabili. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!