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“Contattare subito il CUP”, Attenzione alla TRUFFA svuota conto: cosa fare

Un SMS da numero mobile invita a chiamare un fantomatico “Centro Unico Polivalente” con un numero 893 a pagamento: non è il Cup sanitario, è una truffa.
Credit © Dimitri Karastelev

Un SMS ingannevole sta circolando nelle ultime ore tra i cittadini del Lazio, spacciandosi per una comunicazione ufficiale del Cup sanitario: il messaggio chiede di richiamare con urgenza un numero che inizia per 893, ma si tratta di una truffa telefonica pensata per svuotare il credito di chi cade nell’inganno.

Il testo del messaggio recita: “Si prega di contattare con urgenza i nostri uffici CUP Centro Unico Polivalente”, seguito dall’invito a chiamare un numero con prefisso 893 “per comunicazioni che la riguardano”. L’utilizzo dell’acronimo Cup è deliberatamente fuorviante: nella sanità pubblica, il Cup è il Centro Unico di Prenotazione, lo sportello — fisico e telefonico — utilizzato dalle Asl per prenotare esami e visite mediche. Il messaggio truffaldino cita invece un presunto “Centro Unico Polivalente”, un ente che non esiste.

Screenshot

Il raggiro funziona così: il messaggio arriva da un comune numero di rete mobile, così da non destare sospetti immediati. Una volta chiamato il numero 893 — una categoria di numerazioni a tariffazione speciale, dunque a pagamento — risponde una voce registrata o un operatore il cui unico scopo è trattenere la vittima in linea il più a lungo possibile. Ogni minuto trascorso al telefono comporta un addebito sul credito telefonico, che viene progressivamente eroso senza che la persona riceva alcuna informazione utile.

La truffa si sta diffondendo rapidamente e ha già raggiunto molti utenti nella regione. I centralini del ReCup — il vero servizio di prenotazione sanitaria del Lazio — stanno ricevendo un numero crescente di telefonate da cittadini allarmati che cercano conferme o chiarimenti sull’autenticità del messaggio. Gli operatori del servizio reale sono a piena disposizione per fornire assistenza e rassicurare chi ha ricevuto l’SMS sospetto.

La vicenda è arrivata anche in ambito politico. Il consigliere regionale di Azione, Alessio D’Amato, ha sollevato pubblicamente la questione rivolgendosi alla Regione: “Mi chiedo se il Presidente con delega alla Sanità Rocca sia a conoscenza di questa truffa in corso, visto che agli operatori del Recup stanno giungendo molte segnalazioni, e cosa intende fare la Regione per tutelare gli utenti, dando informazioni di pubblica utilità sui canali istituzionali per evitare che altri incappino in questa truffa”.

Il consiglio per chi riceve messaggi simili è di non richiamare alcun numero segnalato via SMS da mittenti sconosciuti, in particolare se il numero inizia con 893 o altre numerazioni speciali. In caso di dubbi su comunicazioni legate alla sanità pubblica, è possibile contattare direttamente il ReCup attraverso i canali ufficiali della Regione Lazio. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!