Decine di membri dei Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno lasciato Beirut nelle ultime 48 ore, alimentando nuovi interrogativi sull’evoluzione del conflitto regionale e sui movimenti strategici di Teheran nell’area mediorientale. La notizia è stata riportata dal sito statunitense Axios, che cita fonti militari israeliane di alto livello e un’ulteriore fonte informata sui fatti.
Secondo la ricostruzione firmata dal giornalista Barak Ravid, tra gli ufficiali che avrebbero abbandonato la capitale libanese figurano soprattutto membri della Forza Quds, il reparto d’élite dei Pasdaran incaricato delle operazioni all’estero e del coordinamento con i gruppi alleati dell’Iran nella regione. Molti di loro operavano in Libano come consiglieri militari al fianco di Hezbollah, il movimento sciita sostenuto da Teheran che da anni rappresenta uno dei principali attori armati nel Paese dei Cedri e una pedina centrale nella strategia iraniana contro Israele.
Alcuni degli ufficiali, sempre secondo le fonti citate da Axios, avrebbero svolto le proprie attività anche all’interno dell’ambasciata iraniana a Beirut, tradizionalmente considerata uno dei centri di coordinamento delle operazioni e dei rapporti tra la Repubblica islamica e Hezbollah. Il ritiro dei Pasdaran potrebbe indicare un cambio di postura o una misura precauzionale legata all’innalzamento della tensione militare nella regione.
Un alto ufficiale israeliano, citato nel reportage, ha affermato che l’esodo dei Guardiani della Rivoluzione potrebbe non essere concluso. “Ci aspettiamo che la fuga dei Pasdaran dal Libano continui nei prossimi giorni”, ha dichiarato la fonte, lasciando intendere che l’evacuazione potrebbe essere parte di un movimento più ampio legato agli sviluppi del confronto tra Israele e le forze sostenute dall’Iran. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
