Italia, Germania e Belgio hanno convocato per oggi, 10 marzo 2026, una riunione in videocall tra capi di governo per fare il punto su due dossier chiave dell’agenda europea: semplificazione normativa e politica energetica. L’iniziativa si inserisce nel contesto della crisi dei prezzi energetici, aggravata dal conflitto in Medio Oriente.
La riunione, il cui orario non è ancora stato comunicato ufficialmente, segue lo stesso format adottato lo scorso 12 febbraio da Giorgia Meloni, Friedrich Merz e Bart De Wever. In quell’occasione, prima del vertice informale sulla competitività tenutosi nel castello belga di Alden Biesen, i tre leader avevano riunito altri 16 Paesi — tra cui Slovacchia, Ungheria, Polonia, Francia e Austria — per un totale di 19 nazioni partecipanti. All’incontro aveva preso parte anche la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
Per il vertice di oggi il numero complessivo dei Paesi coinvolti non è stato ancora reso noto. L’iniziativa si conferma tuttavia come un meccanismo informale di coordinamento tra capitali europee su temi strategici: dalla riduzione della burocrazia alla stabilizzazione dei mercati energetici, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del blocco europeo di fronte alle sfide globali. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
