Un rombo bianco su sfondo blu sta diventando sempre più comune sulle strade europee, in particolare in Francia e Spagna, generando confusione tra molti automobilisti che non ne conoscono il significato. Si tratta della segnaletica delle cosiddette corsie HOV (High Occupancy Vehicle), ovvero corsie riservate ai veicoli ad alta occupazione, e secondo diverse fonti la sua introduzione in Italia potrebbe essere sempre più vicina.
Il simbolo del rombo bianco non è una novità assoluta: nasce negli Stati Uniti tra gli anni ’70 e ’80 e da decenni è presente sulle autostrade americane e canadesi, dove indica le corsie destinate ai veicoli con un numero minimo di occupanti a bordo. Solo di recente, però, ha iniziato a diffondersi in Europa come strumento per promuovere forme di mobilità più sostenibili.
L’idea alla base di queste corsie è semplice: favorire il carpooling, ossia la condivisione dell’automobile tra più persone che percorrono lo stesso tragitto, con l’obiettivo di ridurre il numero di veicoli in circolazione, alleggerire il traffico e abbattere le emissioni inquinanti. Chi viaggia da solo, anche rispettando i limiti di velocità, non può accedere a queste corsie senza incorrere in sanzioni.
Le regole di accesso variano da paese a paese. In linea generale, le corsie HOV sono accessibili ai taxi, agli autobus e alle automobili con almeno due persone a bordo. In molti casi, possono utilizzarle anche i veicoli elettrici o a basse emissioni, le motociclette e i mezzi delle forze dell’ordine. Alcune corsie sono attive solo nelle ore di punta, altre sono permanenti; alcune prevedono l’accesso a pagamento anche per i veicoli con un solo conducente.
In Francia, dove la sperimentazione è ormai a regime in diverse città come Grenoble, Lione e Strasburgo, chi percorre una corsia HOV senza averne diritto rischia una multa da 135 euro. In Spagna la sanzione può superare i 200 euro. I controlli, per ora in gran parte affidati agli agenti in carne e ossa, potrebbero in futuro essere automatizzati tramite telecamere e sensori.
In Italia le corsie HOV non esistono ancora e il rombo bianco non è previsto dal Codice della Strada vigente. Tuttavia, con la crescente attenzione verso la decarbonizzazione e la mobilità sostenibile, diverse amministrazioni locali starebbero valutando la possibilità di introdurre corsie riservate strategiche nelle aree più congestionate. Un’eventuale adozione ufficiale del modello HOV potrebbe rappresentare un passo significativo verso una gestione del traffico urbano più efficiente e rispettosa dell’ambiente. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
