La Protezione Civile ha diramato un avviso di condizioni meteorologiche avverse per la giornata di mercoledì 18 marzo 2026, con allerta gialla diffusa su numerose regioni del Centro-Sud Italia per rischio idraulico, temporali e criticità idrogeologiche. Il quadro evidenzia una perturbazione attiva soprattutto sui versanti ionici e tirrenici meridionali, con fenomeni localmente intensi e persistenti.
Per quanto riguarda il rischio idraulico, l’allerta gialla interessa in Basilicata i settori Basi-E2 e Basi-E1, che comprendono porzioni delle province di Potenza e Matera. In Calabria la criticità si estende a gran parte del territorio regionale, coinvolgendo le province di Cosenza, Crotone, Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria lungo i versanti ionico e tirrenico, sia settentrionali sia meridionali. In Puglia il rischio riguarda i bacini del Lato e del Lenne, in area tarantina, mentre in Sicilia è coinvolto il settore nord-orientale, comprendente le province di Messina e parte di Catania, sia sul versante ionico sia tirrenico, incluse le isole Eolie.
Il rischio temporali, sempre con allerta gialla, si presenta più esteso e coinvolge anche regioni del medio versante adriatico. In Abruzzo sono interessate le province di Teramo, Pescara, L’Aquila e Chieti, con criticità nei bacini del Tordino-Vomano, Aterno, Pescara e Sangro. In Basilicata l’allerta copre l’intero territorio regionale, mentre in Calabria permane la stessa ampia estensione già segnalata per il rischio idraulico. In Molise sono coinvolte le province di Campobasso e Isernia, in particolare nelle aree del Matese e del litorale. In Puglia l’allerta temporali abbraccia gran parte delle province di Foggia, Barletta-Andria-Trani, Bari, Taranto, Brindisi e Lecce, includendo il Gargano, il Tavoliere e il Salento. In Sicilia si confermano le criticità nel messinese e nelle aree limitrofe, mentre in Umbria risultano interessate le province di Perugia e Terni, in particolare nei bacini del Chiascio-Topino, Nera-Corno e Alto Tevere.
Sul fronte del rischio idrogeologico, la situazione ricalca in larga parte quella dei temporali. In Basilicata e Calabria l’allerta gialla copre diffusamente tutte le province. Nel Lazio è segnalata criticità limitata all’Appennino di Rieti, quindi nella provincia reatina, mentre nelle Marche l’allerta riguarda i settori Marc-5 e Marc-6, corrispondenti alle aree interne delle province di Ascoli Piceno e Fermo. In Molise e Puglia si confermano le medesime aree già esposte al rischio temporali, così come in Sicilia, dove il nord-est dell’isola resta il settore più vulnerabile.
Le condizioni previste indicano precipitazioni diffuse, a prevalente carattere temporalesco, con possibili rovesci intensi e locali criticità nei reticoli idrografici minori e nei versanti più fragili. Si raccomanda massima attenzione nelle aree segnalate, in particolare lungo i corsi d’acqua e nelle zone soggette a frane.
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di mercoledì 18 marzo, allerta gialla in Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e su alcuni settori di Marche, Umbria, Lazio e Sicilia. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
