Per la giornata di giovedì 19 marzo 2026 la Protezione Civile ha diramato una Allerta Meteo Gialla su ampie porzioni del Sud Italia, con particolare riferimento ai rischi idraulico, idrogeologico e temporalesco su Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia. Il sistema perturbato in transito sul Mediterraneo meridionale determinerà condizioni di instabilità marcata, con precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale, localmente intense e persistenti.
Per quanto riguarda il rischio idraulico, l’allerta gialla interessa la Basilicata nei settori Basi-E2 e Basi-E1, che comprendono principalmente le aree delle province di Matera e Potenza orientale, e la Puglia nei bacini del Lato e del Lenne, ricadenti nella provincia di Taranto. Coinvolta anche la Calabria sul versante ionico settentrionale e centro-settentrionale, che include i territori delle province di Crotone e Catanzaro.
Sul fronte del rischio temporali, l’allerta gialla si estende in modo più ampio. In Calabria restano sotto osservazione le medesime aree ioniche di Crotone e Catanzaro. In Puglia il quadro è più articolato e coinvolge gran parte del territorio regionale: dal Gargano e le isole Tremiti (provincia di Foggia) al Tavoliere e ai bacini dei fiumi Candelaro, Cervaro e Carapelle; dal Sub-Appennino Dauno fino alla Puglia Centrale Adriatica (province di Bari e Barletta-Andria-Trani), passando per il Basso Fortore e il Basso Ofanto (Foggia e BAT). Criticità anche nei bacini del Lato e del Lenne (Taranto), nella Puglia Centrale Bradanica (Bari e Matera) e nel Salento, che comprende le province di Lecce, Brindisi e parte di Taranto.
La Sicilia è interessata da condizioni di instabilità su entrambi i versanti del settore nord-orientale: quello ionico (province di Messina e Catania) e quello tirrenico, comprese le isole Eolie, con possibili rovesci temporaleschi anche di forte intensità.
Per il rischio idrogeologico l’allerta gialla risulta diffusa e generalizzata. In Basilicata sono coinvolte tutte le principali aree di allertamento (Basi-A1, A2, B, C, D, E1 ed E2), includendo quindi l’intero territorio regionale tra Potenza e Matera. In Calabria permane la criticità sui settori ionici settentrionali e centro-settentrionali (Crotone e Catanzaro). In Puglia si conferma un’estensione capillare dell’allerta su tutte le macro-aree già interessate dai temporali, con particolare attenzione ai bacini idrografici e alle zone a maggiore vulnerabilità idraulica. In Sicilia, infine, l’allerta riguarda ancora il comparto nord-orientale, sia ionico sia tirrenico, comprese le Eolie, dove il rischio di frane e allagamenti localizzati sarà accentuato dalla persistenza delle precipitazioni.
La configurazione meteorologica impone dunque massima attenzione soprattutto nelle aree già fragili dal punto di vista idrogeologico, dove l’accumulo di pioggia in tempi brevi potrebbe generare criticità diffuse, pur in un contesto di allerta classificata come ordinaria. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
