La Protezione Civile della Regione Lombardia ha diramato un’allerta meteo che segnala un sensibile peggioramento delle condizioni atmosferiche sull’intero territorio regionale, con particolare attenzione ai settori nordoccidentali, dove è stato emesso un codice arancione per rischio vento forte. Il provvedimento entrerà in vigore dalle ore 6 alle 21 di giovedì 26 marzo, mentre sul resto della regione resta attiva un’allerta gialla dalle 16 di oggi, mercoledì 25, fino alle 14 di venerdì 27 marzo.
Alla base dell’instabilità prevista vi è il rapido ingresso di un fronte di aria fredda proveniente da Nord, atteso in transito sulle Alpi già nella serata odierna. Questo passaggio determinerà non solo precipitazioni diffuse ma soprattutto un marcato rinforzo della ventilazione, destinato a interessare progressivamente tutte le aree lombarde.
Nel dettaglio, dal pomeriggio sono attese precipitazioni sparse su Alpi e Prealpi, in estensione entro sera anche alla pianura e ai settori appenninici. I fenomeni potranno assumere carattere di rovescio, con possibili temporali brevi ma intensi, localmente accompagnati da grandinate di piccole dimensioni. Sul fronte dei venti, si registreranno inizialmente rinforzi da Sud sull’Appennino e sulla bassa pianura, seguiti da un deciso ingresso di correnti settentrionali che interesseranno dapprima i rilievi e successivamente anche le zone pianeggianti.
Particolare attenzione è richiesta per le raffiche, che potranno risultare improvvise e di forte intensità, soprattutto tra Prealpi e pianura. Nei fondivalle il vento assumerà caratteristiche di foehn, mentre sulle aree occidentali si stimano picchi compresi tra i 60 e gli 80 chilometri orari. Anche sull’area milanese non si escludono raffiche fino a 80 chilometri orari, seppur con probabilità più contenuta.
Per la giornata di giovedì 26 marzo è previsto un miglioramento dal punto di vista delle precipitazioni, ma con condizioni ancora critiche per quanto riguarda la ventilazione. Il quadro sarà dominato da venti forti o molto forti da Nord su tutto l’arco alpino e prealpino, con raffiche favoniche che si estenderanno alle valli e alle pianure. Le velocità potranno raggiungere i 100 chilometri orari sui settori montani occidentali, mentre in pianura si prevedono valori compresi tra 60 e 80 chilometri orari, con possibili picchi fino a 90 chilometri orari nell’area milanese.
Non si escludono, inoltre, nelle prime ore della notte tra mercoledì e giovedì, ulteriori rovesci e brevi temporali localizzati tra le province di Brescia e Mantova, a completare un quadro meteorologico complesso e in rapida evoluzione. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
