Dalle ore 00:00 di giovedì 26 marzo 2026 fino alle 00:00 di venerdì 27 marzo, l’Emilia-Romagna sarà interessata da una fase di marcato peggioramento delle condizioni meteo, con criticità diffuse soprattutto sul settore centro-orientale della regione. La Protezione Civile ha diramato un’allerta arancione per vento nelle province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, estesa anche allo stato del mare nelle province di Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.
Contestualmente è stata emessa un’allerta gialla per criticità idraulica e idrogeologica nelle medesime aree romagnole – Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini – dove sono attese piene dei fiumi, fenomeni franosi e innalzamenti rapidi dei corsi d’acqua minori. L’avviso riguarda inoltre il vento nelle province di Piacenza, Parma, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, nonché nevicate e mareggiate lungo il comparto costiero e appenninico romagnolo.
Nel corso della giornata di giovedì 26 marzo sono previste precipitazioni diffuse, anche a carattere temporalesco, che interesseranno in modo più intenso la fascia costiera e i rilievi della Romagna. Le nevicate sono attese mediamente oltre i 600-700 metri, ma non si escludono temporanei sconfinamenti a quote inferiori. Sui rilievi romagnoli gli accumuli potranno raggiungere valori significativi, compresi tra 15 e 30 centimetri.
Le condizioni idrogeologiche destano particolare attenzione nelle aree collinari orientali, dove potranno verificarsi ruscellamenti superficiali, instabilità dei versanti e superamenti della soglia idrometrica 1 nei corsi d’acqua, con possibili criticità localizzate.
Sul fronte anemologico si prevede un’intensificazione dei venti settentrionali: lungo la costa soffieranno venti di burrasca forte da nord-est, con raffiche comprese tra 75 e 88 km/h, mentre sui rilievi emiliani e sulle pianure orientali si registreranno venti di burrasca moderata, prevalentemente nord-occidentali, con intensità tra 62 e 74 km/h.
Il quadro è completato dal rapido aumento del moto ondoso: il mare si presenterà agitato al largo e molto mosso sotto costa, con possibili fenomeni di ingressione marina e processi erosivi lungo il litorale, in particolare nelle aree più esposte della costa ferrarese e romagnola. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
