Scarica l'App NewsRoom.
Non perderti le ULTIME notizie e le ALLERTA METEO in tempo reale.

Scarica GRATIS

Meteo, la prossima settimana ancora Maltempo: Rischio Ciclone Sub Tropicale

Settimana ad alta instabilità sull’Italia con due distinti vortici ciclonici: prima l’irruzione fredda nordeuropea, poi un possibile sistema simil-tropicale mediterraneo con rischio di fenomeni intensi.

L’evoluzione sinottica attesa per l’inizio della prossima settimana evidenzia una fase decisamente dinamica sull’area euro-mediterranea, con due distinti impulsi ciclonici destinati a interessare la Penisola in rapida successione. La configurazione barica sarà caratterizzata da un marcato scambio meridiano, con affondi di aria fredda di origine nord-atlantica e successive interazioni con masse d’aria più miti e umide presenti sul bacino del Mediterraneo.

A partire da lunedì 30 marzo, un vortice depressionario di matrice nordeuropea si approfondirà rapidamente tra la Francia e il Nord Italia, alimentato da aria più fredda in discesa attraverso la Porta del Rodano. L’ingresso di questa massa d’aria instabile sui mari relativamente più caldi favorirà un rapido sviluppo ciclonico sul Mediterraneo occidentale, con un gradiente barico in intensificazione. Le prime precipitazioni interesseranno le regioni settentrionali, in particolare Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, con fenomeni a tratti intensi e localmente temporaleschi.

Nel corso della giornata, il sistema perturbato tenderà a traslare verso levante coinvolgendo progressivamente anche le regioni centrali e successivamente il Sud e le Isole Maggiori. Tra lunedì sera e martedì 31 marzo si prevede una fase di maltempo diffuso, con accumuli pluviometrici significativi soprattutto sui settori tirrenici e sulle due Isole, dove non si escludono criticità idrogeologiche locali. La ventilazione si disporrà dai quadranti occidentali, con rinforzi fino a forti sui bacini di ponente e conseguente aumento del moto ondoso.

Successivamente, tra mercoledì 1 e giovedì 2 aprile, lo scenario meteorologico potrebbe subire un’ulteriore evoluzione di rilievo con la formazione di un vortice depressionario di natura mediterranea, alimentato da aria più calda e umida in risalita dal Nord Africa. Tale configurazione, supportata da condizioni favorevoli in quota – in particolare divergenza nei livelli superiori e presenza di un minimo chiuso a 500 hPa – potrebbe favorire un’intensificazione del sistema ciclonico.

In presenza di temperature superficiali marine ancora relativamente elevate per il periodo, non si esclude una possibile transizione verso caratteristiche simil-tropicali, dando così vita ad vero e proprio Ciclone Simil Tropicale. Questo tipo di struttura, se confermata, sarebbe in grado di generare precipitazioni molto intense, organizzate e persistenti, accompagnate da forti raffiche di vento e fenomeni convettivi severi, tra cui grandinate e nubifragi.

Le aree maggiormente esposte a questa seconda fase perturbata sembrano al momento quelle del Sud Italia e delle Isole Maggiori, ma l’esatta traiettoria del minimo depressionario resta ancora soggetta a margini di incertezza. Come noto, anche lievi variazioni nella collocazione dei minimi barici possono determinare differenze sostanziali nella distribuzione e nell’intensità dei fenomeni al suolo.

Alla luce di questa complessa evoluzione, si raccomanda un costante monitoraggio degli aggiornamenti previsionali, in quanto il quadro meteorologico potrebbe risultare particolarmente incisivo su più settori del Paese, con possibili impatti anche rilevanti sul territorio.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!