Per la giornata di martedì 31 marzo 2026 il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato un bollettino di criticità con allerta gialla su ampie porzioni del Centro-Sud, interessate da condizioni di instabilità con precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, e conseguenti criticità idrauliche e idrogeologiche.
Sul fronte del rischio idraulico, l’allerta gialla riguarda l’Abruzzo nei bacini del Tordino-Vomano (province di Teramo), Aterno e Pescara (province di L’Aquila, Pescara e Chieti), Alto e Basso Sangro e Marsica (province di L’Aquila e Chieti). Coinvolto anche il Molise nelle aree Frentani-Sannio-Matese e fascia litoranea (province di Campobasso e Isernia). In Calabria il rischio interessa diffusamente tutti i versanti, sia ionici che tirrenici, coinvolgendo le province di Cosenza, Crotone, Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria.
Per quanto concerne il rischio temporali, si segnalano condizioni di instabilità marcata in Calabria su entrambi i versanti costieri e interni, con possibili fenomeni intensi e localizzati. Allerta gialla anche in Campania nelle aree del Tusciano e Alto Sele (province di Salerno e Avellino), Piana del Sele e Cilento (Salerno), Penisola sorrentino-amalfitana (Napoli e Salerno) e Monti di Sarno e Picentini (Salerno e Avellino). Il Molise resta coinvolto anche per rischio temporali nelle zone interne e costiere. In Sicilia l’instabilità interesserà diffusamente i settori nord-orientali ionici (province di Messina e Catania), tirrenici e le isole Eolie, oltre al nord-ovest (Palermo, Trapani), centro-settentrionale e settore sud-occidentale fino a Pantelleria (Trapani e Agrigento).
Sul piano del rischio idrogeologico, l’allerta gialla ricalca sostanzialmente le medesime aree già interessate dal rischio idraulico, con criticità attese in Abruzzo, Molise e Calabria, estendendosi inoltre alla Puglia dove risultano coinvolti il Gargano e le isole Tremiti (Foggia), il Tavoliere e i bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle (Foggia), il Sub-Appennino Dauno (Foggia), la Puglia centrale adriatica (Bari e BAT), la Puglia centrale bradanica (Bari e Taranto) e il Salento (Lecce, Brindisi, Taranto). Anche in Sicilia il rischio idrogeologico permane diffuso su gran parte del territorio regionale, con particolare attenzione alle aree costiere e collinari.
Le condizioni meteorologiche saranno caratterizzate da precipitazioni intermittenti ma localmente intense, accompagnate da attività elettrica e raffiche di vento nei settori temporaleschi. Le autorità raccomandano particolare attenzione nelle aree a rischio di allagamenti, frane superficiali e innalzamento dei livelli idrometrici. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
