Una vasta configurazione instabile interessa l’Europa sud-orientale tra il 12 e il 13 maggio 2026, con condizioni favorevoli allo sviluppo di fenomeni convettivi organizzati e potenzialmente severi. Il Centro europeo per la previsione sperimentale dei temporali (ESTOFEX) ha emesso un livello di allerta 2 per settori della Romania sud-orientale, della Bulgaria, fino alla Grecia nord-orientale e al nord-ovest della Turchia. In queste aree si prevedono grandinate di grandi dimensioni, localmente molto grandi, raffiche di vento intense e precipitazioni abbondanti con accumuli significativi.
Un livello di allerta 1 circonda la zona principale, estendendosi anche a porzioni dei Balcani occidentali e dell’Europa centrale, includendo marginalmente il Nord-Est italiano e la Slovenia. In tali aree, pur con probabilità inferiori, restano possibili grandine, forti colpi di vento, piogge intense e fenomeni vorticosi isolati.
Particolare attenzione è rivolta alle ore mattutine, quando una convezione organizzata interesserà la Slovenia e il Friuli Venezia Giulia. In questo contesto, la presenza di traiettorie umide provenienti direttamente dall’Adriatico settentrionale favorirà lo sviluppo di celle temporalesche a carattere supercellulare. Sono attese grandinate con diametro compreso tra 2 e 3 centimetri, raffiche sostenute e un rischio temporaneamente accresciuto di tornado.
Nel corso della giornata, tali strutture convettive tenderanno ad aggregarsi rapidamente in un sistema convettivo a mesoscala (MCS), in movimento verso sud-est, coinvolgendo la Bosnia-Erzegovina settentrionale e successivamente la Serbia. In questa fase, i fenomeni più intensi saranno legati alla dinamica interna del sistema temporalesco, con particolare riferimento alla posizione del “rear inflow jet”, elemento chiave nella distribuzione delle raffiche più violente. L’incertezza modellistica su questo aspetto ha portato a non elevare il livello di allerta a 2 lungo tutta la traiettoria, pur non escludendo corridoi locali con condizioni equivalenti.
Nel complesso, l’assetto atmosferico evidenzia una combinazione di wind shear in rinforzo e instabilità moderata (CAPE), elementi che sostengono lo sviluppo di fenomeni severi diffusi, sebbene con distribuzione irregolare. Non si escludono episodi isolati di tornado anche nelle aree periferiche del sistema. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
