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Maltempo in intensificazione: Vento Estremo, Neve e Nubifragi in queste regioni

Un impulso freddo di origine polare innesca una fase di maltempo intenso sull’Italia con venti tempestosi, neve a bassa quota e instabilità diffusa. Miglioramento atteso solo dal 3 aprile.

Un deciso peggioramento delle condizioni meteorologiche è atteso sull’Italia nelle prossime ore per effetto del transito di un rapido vortice depressionario alimentato da aria fredda di origine polare. La dinamica sinottica favorirà un marcato aumento dell’instabilità, accompagnato da precipitazioni diffuse, nevicate fino a quote insolitamente basse per il periodo e, soprattutto, da un’intensa ventilazione con caratteristiche a tratti tempestose.

La fase più critica è prevista per la giornata di oggi martedì 31 marzo, quando il gradiente barico in accentuazione determinerà raffiche di vento localmente superiori ai 100 km/h sull’arco alpino centro-occidentale. Le aree maggiormente esposte saranno Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Alto Adige, dove il flusso settentrionale, interagendo con la barriera alpina, attiverà episodi di Föhn particolarmente intensi. Questo vento di caduta, secco e caldo per compressione adiabatica, riuscirà a sfondare verso la Pianura Padana, investendo direttamente centri urbani come Milano, Torino, Varese e Como. In tali contesti si prevedono improvvisi rialzi termici, drastico calo dell’umidità relativa e visibilità eccezionalmente elevata, ma accompagnati da raffiche potenzialmente dannose.

Contestualmente, il Centro-Sud sarà interessato da una ventilazione sostenuta dai quadranti nord-orientali. Sulla Liguria e sulla Toscana sono attese raffiche di Grecale fino a 80-90 km/h, mentre lungo il medio e alto Adriatico soffierà Bora con intensità fino a oltre 70 km/h, caratterizzata da raffiche fredde e particolarmente taglienti. Le precipitazioni interesseranno anche le regioni centrali, con nevicate che potranno spingersi fino a quote collinari, specie lungo il versante adriatico.

Tra mercoledì 1 e giovedì 2 aprile il minimo depressionario tenderà a traslare verso il Mediterraneo centrale, mantenendo condizioni di spiccata instabilità. I venti assumeranno una rotazione ciclonica attorno al minimo, disponendosi in senso antiorario e risultando ancora intensi su gran parte del territorio nazionale. Le regioni meridionali saranno particolarmente esposte a fenomeni convettivi anche intensi, con il rischio di nubifragi legati all’elevata energia potenziale disponibile. Sul resto del Paese persisteranno correnti settentrionali che manterranno un contesto termico fresco, con valori inferiori alle medie stagionali.

Un graduale miglioramento è atteso a partire da venerdì 3 aprile, quando una rimonta anticiclonica favorirà una progressiva stabilizzazione atmosferica. Tale evoluzione potrebbe garantire condizioni più miti e soleggiate anche in vista delle festività pasquali, segnando la fine di questa fase perturbata di stampo tardo-invernale.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!