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Meteo, da mercoledì 29 CROLLO delle Temperature di 10°C e Temporali su diverse regioni

Dopo giorni di caldo anomalo, l’Italia affronta un deciso cambio di scenario: tra il 29 e il 30 aprile arrivano temporali diffusi e un crollo termico marcato, con valori anche inferiori di 10°C rispetto alle recenti massime.

Dopo una fase anomala dal sapore quasi estivo, il quadro meteorologico sull’Italia è destinato a mutare in maniera significativa nel giro di poche ore. La giornata di lunedì 27 aprile rappresenta l’ultimo picco di questa parentesi calda, con temperature massime che al Centro-Nord hanno diffusamente raggiunto i 25–27°C, valori superiori di circa 6–8°C rispetto alle medie climatologiche del periodo.

Il campo anticiclonico che ha garantito stabilità e soleggiamento negli ultimi giorni mostra già segnali di cedimento a partire da martedì 28 aprile. L’infiltrazione di correnti più umide in quota determinerà lo sviluppo di instabilità convettiva nelle ore pomeridiane, con rovesci e temporali sparsi lungo l’arco alpino, le Prealpi e la dorsale appenninica. Le aree pianeggianti resteranno in prevalenza asciutte, ma si osserverà una prima flessione termica, con massime in calo di 2–3°C rispetto ai valori precedenti.

Il peggioramento entrerà nel vivo mercoledì 29 aprile, quando l’ingresso di aria più fredda in quota favorirà un marcato aumento dell’instabilità atmosferica. I fenomeni temporaleschi, inizialmente confinati ai rilievi, tenderanno a estendersi alle pianure del Nord e successivamente alle zone interne del Centro, con coinvolgimento anche del versante adriatico. In questo contesto non si escludono episodi localmente intensi, accompagnati da grandinate e raffiche di vento, a causa dell’elevato gradiente termico verticale. Le temperature subiranno un’ulteriore diminuzione, pur mantenendosi su valori prossimi alle medie stagionali.

La svolta più significativa è attesa giovedì 30 aprile, quando un afflusso di aria fredda di origine balcanica irromperà sull’Italia attraverso correnti orientali sostenute. Tale dinamica darà luogo a un sensibile crollo termico, particolarmente evidente al Nord e lungo il medio-basso Adriatico, dove le temperature massime potranno scendere fino a 13–15°C, segnando una diminuzione anche superiore ai 10°C rispetto ai giorni precedenti. La ventilazione dai quadranti orientali, a tratti forte, accentuerà la sensazione di freddo, configurando condizioni più tipiche dell’inizio di aprile.

Nel periodo compreso tra venerdì 1° maggio e domenica 3 maggio, la massa d’aria fresca continuerà a influenzare soprattutto le regioni adriatiche. Abruzzo, Molise e Puglia risulteranno maggiormente esposti a condizioni di variabilità instabile, con rovesci intermittenti e temperature inferiori alle medie climatologiche. Sul resto del territorio nazionale prevarrà una variabilità più moderata, caratterizzata da alternanza tra schiarite e annuvolamenti, in un contesto comunque termicamente contenuto.

In sintesi, l’Italia si prepara a una repentina transizione da condizioni tardo-primaverili avanzate a un contesto decisamente più fresco e dinamico, con un marcato ridimensionamento delle temperature e un ritorno a una circolazione atmosferica più tipicamente primaverile.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!