Chi è Lilli Manzini, la sorella di Francesca Manzini: una regina del doppiaggio

Dietro il cognome Manzini non c’è solo la comicità di Francesca: Lilli è una voce storica del doppiaggio italiano, cresciuta tra arte e tv e legata a serie cult come What We Do in the Shadows.
Credit © Stemal

Lilli Manzini, all’anagrafe Olivia Manzini, è la sorella maggiore di Francesca Manzini ed è un nome ben conosciuto nel mondo del doppiaggio italiano. Nata a Roma il 18 settembre 1976, appartiene a una famiglia molto legata allo spettacolo: è nipote dell’attore e doppiatore Arturo Dominici e dell’attrice e doppiatrice Germana Dominici, oltre a essere figlia di Maurizio Manzini, storico team manager della S.S. Lazio. Le ricostruzioni biografiche più recenti la indicano proprio come la sorella maggiore della showgirl e imitatrice Francesca Manzini.

Nella vita Lilli Manzini fa soprattutto la doppiatrice, ma il suo percorso professionale è più ampio. Ha iniziato da bambina davanti al microfono, poi da adulta ha affiancato alla recitazione collaborazioni giornalistiche, attività come autrice radiofonica e conduzione televisiva nelle emittenti private romane. La scheda professionale di Vix Vocal la definisce infatti attrice, doppiatrice e autrice radiofonica, precisando che dal 2013 è tornata a dedicarsi esclusivamente al doppiaggio. Tra le esperienze extra-voce figurano anche la co-conduzione del programma “La sonnambula” su Rete Oro e il lavoro da giornalista pubblicista per Momento Sera e Italia Sera, oltre alle collaborazioni radiofoniche con RDS e R101.

Quanto ai titoli per cui è più nota, il ruolo che emerge con più forza è quello di Nadja nella serie cult “What We Do in the Shadows”, personaggio che la stessa Manzini ha indicato in un’intervista del 2024 come quello a cui si sente più legata. Nella sua filmografia di doppiaggio compaiono anche “Black Mirror”, che lei stessa ha definito uno dei lavori più impegnativi della carriera, “Carmen Sandiego”, “Agents of S.H.I.E.L.D.”, il film “Hitman: Agent 47”, oltre ad altri titoli come “Make My Day”, “Hilda”, “King Arthur – Il potere della spada” e “I misteri di Aurora Teagarden”.

Il profilo che ne esce è quello di una professionista di lungo corso, meno esposta mediaticamente rispetto a Francesca ma molto radicata nell’industria del doppiaggio. Proprio per questo, quando il pubblico si chiede chi sia davvero Lilli Manzini, la risposta è netta: non soltanto “la sorella di Francesca”, ma una voce esperta e riconoscibile del panorama italiano, costruita tra sala doppiaggio, radio, tv locale e una tradizione familiare che nel cinema e nelle voci italiane ha lasciato un segno preciso. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!