Scarica l'App NewsRoom.
Non perderti le ULTIME notizie e le ALLERTA METEO in tempo reale.

Scarica GRATIS

Carolyn Smith, come sta oggi: l’aggiornamento sulla malattia dopo i controlli

Dopo anni di battaglia contro il tumore, Carolyn Smith annuncia la guarigione e rilancia la sua attività, raccontando il ruolo decisivo della danza come sostegno fisico e mentale durante la malattia.
Credit © Rai

La lunga battaglia contro il tumore al seno di Carolyn Smith sembra finalmente arrivata a un punto di svolta positivo. La presidente della giuria di Ballando con le Stelle ha condiviso un aggiornamento incoraggiante sulle sue condizioni di salute dopo i più recenti controlli medici, rilasciato in un’intervista al Chi.

Era il 2015 quando alla coreografa, classe 1960, venne diagnosticato un tumore al seno. Da quel momento è iniziato un percorso complesso e prolungato, segnato da diverse recidive nel 2017, nel 2018 e più recentemente, quando la malattia sembrava aver coinvolto anche una costola. Un cammino difficile, affrontato con determinazione e una resilienza che lei stessa ha più volte raccontato pubblicamente.

Oggi, però, il quadro appare radicalmente cambiato. Dopo gli ultimi esami, Smith ha dichiarato con sollievo: “Sto bene. Mi controllo sempre, come è normale che sia e lavoro tantissimo.” Una frase che sintetizza non solo il risultato clinico, ma anche un atteggiamento vigile e responsabile verso la propria salute. Ancora più significativa è l’immagine con cui ha descritto la malattia: “L’intruso” non c’è più. Parole che restituiscono la percezione di una presenza invasiva ormai superata.

Nel corso dell’intervista, la coreografa ha anche ricordato il momento della scoperta della malattia, legato a un episodio particolare: “Il mio cane si avvicinava al seno. Ho fatto tutti gli esami e ho trovato l’Intruso. Che però ora è passato.” Un dettaglio che sottolinea quanto, talvolta, anche segnali inaspettati possano rivelarsi decisivi.

Accanto alle cure mediche, Smith ha attribuito un ruolo centrale alla danza, sua grande passione e professione. Non solo disciplina artistica, ma vero e proprio strumento terapeutico: “La danza è passione, innanzitutto. E anche disciplina ed educazione alla resilienza. Ed è inoltre un fortissimo antidolorifico e antidepressivo.” Un concetto che ha approfondito proprio durante gli anni della malattia, trasformando il movimento in una forma di sostegno fisico e mentale.

Oggi, con la malattia alle spalle, la coreografa guarda avanti, rilanciando anche il suo impegno professionale: “Ora che il peggio è passato e sto bene, ho voluto rinnovare la mia scuola di danza romana, che è il fulcro del mio lavoro di insegnante, perché io non solo sono una ex ballerina, sono soprattutto un’insegnante di danza specializzata.” Una ripartenza che unisce vita personale e lavoro, nel segno della continuità e della rinascita.

Infine, Smith ha ribadito il potere immersivo della danza: “Quando si è impegnati in una lezione di danza, il nostro cervello stacca con il mondo, non si pensa a nulla di quello che si stava facendo prima e ci si sente immersi nel movimento e nella musica.” Una testimonianza che restituisce il senso profondo di un percorso in cui arte e cura si sono intrecciate. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!