Italia – La giornata di domani, martedì 5 maggio 2026, sarà segnata da un graduale calo della pressione per l’arrivo di una perturbazione atlantica. Il quadro atmosferico diventerà via via più instabile, con cielo spesso molto nuvoloso o coperto e precipitazioni diffuse soprattutto al Centro-Nord, in alcuni casi accompagnate da rovesci temporaleschi nelle ore mattutine. Anche il Sud risentirà del peggioramento, pur con fenomeni più irregolari e localizzati. I venti tenderanno a disporsi dai quadranti meridionali, con mari generalmente mossi e un ridimensionamento delle temperature rispetto ai valori dei giorni precedenti.
Nord: Al Nord la perturbazione transiterà con decisione, mantenendo il cielo spesso chiuso per gran parte della giornata. Le precipitazioni interesseranno diffusamente tutte le regioni, localmente anche sotto forma di temporale, con maggiore probabilità di rovesci al mattino e residua instabilità nelle ore centrali. In Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Liguria il tempo resterà marcatamente perturbato, con piogge sparse o diffuse e solo brevi pause tra un passaggio e l’altro. Sulle aree alpine e prealpine non si escludono fenomeni più insistenti e nuvolosità compatta. I venti soffieranno per lo più da sud o da sud-est, con rinforzi lungo le coste e nei settori esposti; i mari saranno mossi. Le temperature massime caleranno, attestandosi in genere tra 16 e 20 gradi, con punte più contenute nelle zone interne e montuose.
Centro Italia e Sardegna: Al Centro il peggioramento sarà netto, con cielo molto nuvoloso o coperto e precipitazioni diffuse fin dal mattino, più intense sulla Toscana settentrionale e sulla Sardegna. Il quadro sarà instabile anche su Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo, dove si alterneranno piogge, rovesci e schiarite temporanee, ma senza un miglioramento duraturo. In Toscana non si escludono temporali localmente più organizzati, mentre in Sardegna i fenomeni potranno risultare più frequenti e insistenti, in particolare lungo i settori occidentali e meridionali dell’isola. La ventilazione sarà prevalentemente meridionale, a tratti sostenuta, con il Mar Tirreno molto mosso e gli altri bacini in prevalenza mossi. Le temperature scenderanno, con massime in genere comprese tra 15 e 20 gradi, valori un po’ più bassi nelle aree interne e appenniniche.
Sud: Al Sud la pressione si manterrà in diminuzione e il tempo sarà più variabile rispetto al resto del Paese, ma comunque non del tutto stabile. Il cielo si presenterà spesso coperto o molto nuvoloso, con piovaschi più probabili su Campania, alta Basilicata e Puglia, mentre su Sicilia e Calabria prevarranno nubi irregolari e solo fenomeni scarsi o assenti in molte località. In Campania e Basilicata il rischio di deboli precipitazioni resterà maggiore, specie sui settori interni, mentre in Puglia il cielo potrà rimanere chiuso per molte ore ma con fenomeni più sporadici. I venti saranno deboli o moderati e orientati in modo variabile, con prevalenza di componenti meridionali; Adriatico e Ionio si presenteranno mossi, mentre il Tirreno tenderà a restare poco mosso o localmente calmo. Le temperature subiranno un contenuto calo, con massime attorno ai 16 gradi a Potenza e valori più miti, fino a 22-23 gradi, tra Bari e Palermo.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
