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Pechino Express 2026, com’è andata la semifinale: chi è stato eliminato e chi va in finale

La semifinale di Pechino Express 2026, ambientata tra Tokyo e Nagoya, ha decretato l’eliminazione delle Albiceleste.
Credit © Sky

La semifinale di Pechino Express 2026, andata in onda giovedì 8 maggio 2026 su Sky Uno e in streaming su NOW, ha segnato uno dei passaggi più intensi dell’edizione, portando le quattro coppie rimaste a confrontarsi in una tappa complessa e ricca di colpi di scena, lunga 627 chilometri da Tokyo a Nagoya. Un percorso impegnativo non solo sul piano fisico ma anche emotivo, tra prove surreali, strategie e tensioni crescenti, che ha determinato il verdetto finale: le Albiceleste abbandonano la gara a un passo dall’ultimo atto.

La puntata si è aperta nella capitale giapponese, con una prima missione ambientata nello Shibuya Crossing, simbolo della modernità nipponica, dove i concorrenti hanno dovuto scambiare biglietti da visita con i passanti prima di raggiungere Guido Meda. Da lì il percorso ha condotto le coppie alla statua di Hachiko, teatro di una dinamica ormai classica: l’ultimo arrivato si è visto assegnare la “bandiera asciugona” e la compagnia dello stesso Meda, elemento di disturbo che ha inciso in particolare sul cammino dei Veloci.

Le prove si sono susseguite mantenendo il tono ironico e provocatorio tipico del format. Dalla preparazione di sei pezzi di sushi perfetti alle sfide più eccentriche — come correre con una banana tra le natiche, raccogliere una mela con un collant sulla testa o soffiare un insetto lungo un tubo — la tappa ha messo alla prova resistenza e spirito di adattamento. Un momento che lo stesso Meda ha definito, con autoironia, “il punto più basso della mia carriera”.

Il viaggio è proseguito a bordo del treno proiettile, dove i concorrenti hanno dovuto memorizzare alcuni haiku giapponesi, destinati a diventare decisivi nella fase finale della gara. La notte ha rappresentato un’altra sfida: trovare ospitalità in un Paese percepito come meno accogliente rispetto alle precedenti tappe asiatiche. Nonostante le difficoltà iniziali, tutte le coppie sono riuscite a trovare un alloggio, regalando anche momenti di leggerezza, come Guido Meda al pianoforte davanti a una famiglia giapponese.

La classifica provvisoria ha visto in testa le DJ, seguite dai Raccomandati, dalle Albiceleste e infine dai Veloci, ma l’ultima giornata ha completamente rimescolato le carte. Tra le missioni decisive, quella nella “rage room”, dove i concorrenti hanno dovuto coinvolgere due persone del posto per sfogare la rabbia distruggendo oggetti, e la ricerca del Libro Rosso di Costantino, con interrogazione sugli haiku studiati. Proprio qui i Raccomandati hanno pagato una pesante penalità di sei minuti, mentre le DJ si sono distinte conquistando il vantaggio e imponendo un malus strategico agli avversari, costretti a fare autostop travestiti da samurai.

L’ultima parte della tappa si è svolta nel parco di Nara, tra i celebri cervi, con una prova finale che ha condotto le coppie al Tappeto Rosso. Qui è arrivato il verdetto definitivo: le DJ, Jo Squillo e Michelle Masullo, sono state le prime a conquistare la finale, confermando una ritrovata solidità. Secondo posto per i Raccomandati, Chanel Totti e Filippo Laurino, mentre i Veloci hanno chiuso in ultima posizione ma senza conseguenze dirette.

A rischio eliminazione sono finite le Albiceleste e i Veloci. La decisione finale è spettata alle DJ, che hanno scelto di eliminare Candelaria e Camila Solórzano. Un’uscita amara per la coppia argentina, capace di arrivare in silenzio fino alla semifinale e fermarsi proprio a un passo dalla finale. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!