Vienna si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti televisivi più seguiti al mondo: l’Eurovision Song Contest 2026. Martedì 12 e giovedì 14 maggio andranno in scena le due semifinali che determineranno i 20 Paesi finalisti, destinati a raggiungere i cinque già qualificati di diritto per la serata conclusiva di sabato 16 maggio. Un’edizione che segna anche il ritorno delle giurie di esperti nelle semifinali, assenti dal 2022, chiamate ora a esprimere il proprio voto insieme al pubblico da casa.
Tra i protagonisti più attesi c’è Sal Da Vinci, scelto come rappresentante dell’Italia dopo la vittoria al Festival di Sanremo con “Per sempre sì”. Il cantante napoletano si esibirà durante la prima semifinale di martedì 12 maggio. Pur non essendo in gara — come da regolamento per i cosiddetti Big — la sua performance contribuirà a scandire il ritmo dello show. Per l’occasione, l’artista ha mantenuto invariato il brano, già conforme al limite dei tre minuti richiesto dall’Eurovision, ma ha rivisto la messa in scena: sul palco sarà accompagnato da un corpo di ballo guidato da Francesca Tocca, volto noto della televisione italiana.
La prima semifinale vedrà esibirsi 15 Paesi in competizione, con dieci posti disponibili per la finale. Tra questi figurano anche alcune delle nazioni considerate favorite alla vigilia, come Finlandia e Croazia, oltre alla Germania, che pur facendo parte dei Big si esibirà comunque nel corso della serata. La distribuzione delle esibizioni segue una scaletta pensata per alternare generi e ritmi, elemento centrale nella costruzione narrativa dello show.
- Moldavia: Satoshi – Viva, Moldova!
- Svezia: FELICIA – My System
- Croazia: LELEK – Andromeda
- Grecia: Akylas – Ferto
- Portogallo: Bandidos do Cante – Rosa
- Georgia: Bzikebi – On Replay
- Italia: Sal Da Vinci – Per Sempre Sì (Esibizione fuori gara)
- Finlandia: Linda Lampenius x Pete Parkkonen – Liekinheitin
- Montenegro: Tamara Živković – Nova Zora
- Estonia: Vanilla Ninja – Too Epic To Be True
- Israele: Noam Bettan – Michelle
- Germania: Sarah Engels – Fire (Esibizione fuori gara)
- Belgio: ESSYLA – Dancing on the Ice
- Lituania: Lion Ceccah – Sólo Quiero Más
- San Marino: SENHIT – Superstar
- Polonia: ALICJA – Pray
- Serbia: LAVINA – Kraj Mene
Giovedì 14 maggio sarà la volta della seconda semifinale, anch’essa con 15 Paesi in gara e altri dieci posti per la finale. In questa serata si esibiranno anche Francia e Regno Unito, insieme all’Austria in qualità di Paese ospitante. Tra i concorrenti più osservati figurano Danimarca e Australia, indicati dagli osservatori tra i possibili protagonisti della competizione. Anche in questo caso, la scaletta delle esibizioni avrà un ruolo cruciale nel determinare l’impatto delle performance sul pubblico e sulle giurie.
- Bulgaria: DARA – Bangaranga
- Azerbaigian: JIVA – Just Go
- Romania: Alexandra Căpitănescu – Choke Me
- Lussemburgo: Eva Marija – Mother Nature
- Cechia: Daniel Zizka – CROSSROADS
- Francia: Monroe – Regarde ! (Esibizione fuori gara)
- Armenia: SIMÓN – Paloma Rumba
- Svizzera: Veronica Fusaro – Alice
- Cipro: Antigoni – JALLA
- Austria: COSMÓ – Tanzschein (Esibizione fuori gara)
- Lettonia: Atvara – Ēnā
- Danimarca: Søren Torpegaard Lund – Før Vi Går Hjem
- Australia: Delta Goodrem – Eclipse
- Ucraina: LELÉKA – Ridnym
- Regno Unito: LOOK MUM NO COMPUTER – Eins, Zwei, Drei (Esibizione fuori gara)
- Albania: Alis – Nân
- Malta: AIDAN – Bella
- Norvegia: JONAS LOVV – YA YA YA
L’edizione 2026 si presenta dunque come un equilibrio tra tradizione e rinnovamento: da un lato il ritorno delle giurie nelle semifinali, dall’altro una line-up che mescola artisti affermati e nuove proposte, in una cornice spettacolare come quella viennese. Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli, e l’attenzione è tutta rivolta alle due serate che decideranno il volto della finale. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
