Un focolaio internazionale di hantavirus si è sviluppato attorno alla nave da crociera MV Hondius, con casi confermati in Europa e collegamenti epidemiologici con il Sud America. L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha confermato un nuovo contagio in Svizzera, mentre nei Paesi Bassi un’assistente di volo della Klm è stata ricoverata ad Amsterdam e sottoposta a test dopo aver manifestato sintomi lievi.
Il caso svizzero riguarda un uomo sbarcato a Sant’Elena che, seguendo le indicazioni dell’operatore navale, si è presentato a Zurigo con sintomi compatibili con l’infezione. Gli Ospedali Universitari di Ginevra hanno sequenziato il virus, identificandolo come ceppo Andes, tipico del Sud America. Secondo le autorità argentine, anche il contagio dei primi due pazienti – una coppia olandese poi deceduta – sarebbe riconducibile a un’esposizione avvenuta in aree endemiche durante un viaggio tra Cile, Uruguay e Argentina prima dell’imbarco.
Il bilancio complessivo del focolaio è attualmente di otto casi, tre dei quali mortali. La nave si trova ora in navigazione verso Tenerife, nelle Isole Canarie, dove è previsto l’arrivo sabato in vista di un’evacuazione programmata dei passeggeri dopo le misure di quarantena.
Nel frattempo, l’Oms ha fornito un aggiornamento sulle condizioni dei pazienti evacuati. Dei tre passeggeri trasferiti ieri prima della prosecuzione del viaggio, due sono ricoverati nei Paesi Bassi in condizioni stabili, mentre un terzo, asintomatico, si trova in Germania. Secondo quanto riferito dal direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus durante un briefing, nessun altro passeggero o membro dell’equipaggio attualmente a bordo presenta sintomi di infezione.
Segnali incoraggianti arrivano anche dal Sudafrica, dove un paziente ricoverato in terapia intensiva nei giorni scorsi mostra un miglioramento clinico, come confermato da Maria Van Kerkhove, direttrice ad interim del Dipartimento Oms per la prevenzione e la preparazione alle epidemie e pandemie.
L’evoluzione del caso resta sotto stretta osservazione internazionale, mentre le autorità sanitarie continuano a monitorare eventuali nuovi sviluppi e a ricostruire con precisione la catena dei contagi. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
