Per alcuni minuti, nella tarda serata di ieri, il web è stato attraversato da un’ondata di preoccupazione per le condizioni di salute di Adriano Celentano. La notizia di un presunto ricovero in gravi condizioni del celebre artista si è diffusa rapidamente sui social network, alimentata da un messaggio pubblicato da Claudio Lippi su Facebook. Un post carico di emotività e ricordi personali che, tuttavia, si è rivelato privo di fondamento.
Lippi, nel suo intervento, aveva rievocato il primo incontro con Celentano risalente agli anni Sessanta, scrivendo: “Ho conosciuto Adriano Celentano nel 1964, mi accompagnò a casa sua al Villaggio dei giornalisti a Milano. Non riuscii a parlare, non ne mi uscivano le parole dalla gola tanta era l’emozione. Mi soprannominò: ‘Stambecco’ e non seppi mai il perché”. Un ricordo affettuoso che ha preceduto il passaggio più allarmante, quello che ha innescato la diffusione virale della notizia: “Da pochi minuti ho saputo che Rosalinda, una dei tre figli con Rosita e Giacomo, ha dato la notizia che è stato ricoverato per l’aggravarsi dello stato di salute. So che ha un’età avanzata ma non si pensa mai che c’è una fine per tutti e dimentichi il fattore anagrafico. Non resta che attendere il miracolo. Non mollare Adriano. Ti prego! Sono vicino a Claudia ed ai figli. ‘Stambecco’ ti aspetta”.
Il messaggio, condiviso e rilanciato in pochi istanti, ha generato forte apprensione tra i fan del “Molleggiato”. In un successivo commento, lo stesso Lippi ha ulteriormente alimentato il clima di preoccupazione, dichiarando di avere “le lacrime agli occhi” e ribadendo che la notizia gli sarebbe stata riferita dalla figlia Rosalinda. Solo in un secondo momento è emerso come si trattasse di una notizia infondata, diffusa involontariamente.
A fare chiarezza è intervenuta Claudia Mori, contattata dall’agenzia LaPresse, smentendo in modo netto ogni indiscrezione: “Smentisco categoricamente, Adriano non è mai stato ricoverato per nessun motivo, salvo per check up di routine. Sta benissimo, siamo a casa e la cosa che gira sul web è assolutamente falsa”. Parole che hanno rapidamente riportato la situazione alla normalità, mettendo fine all’allarme.
A rilanciare la smentita è stata anche Alessia Lautone, direttrice di LaPresse, che attraverso un tweet ha definito apertamente la vicenda come una fake news, contribuendo a chiarire ulteriormente l’accaduto e a fermare la diffusione di informazioni errate.
L’episodio evidenzia ancora una volta la velocità con cui notizie non verificate possono propagarsi online, soprattutto quando riguardano personaggi pubblici molto amati. In questo caso, la prontezza della smentita ufficiale ha evitato che l’allarme si trasformasse in un caso mediatico di più ampia portata. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
