L’addio di Selvaggia Lucarelli a Ballando con le stelle segna uno dei passaggi più delicati nella storia recente del programma di Rai1. Dopo anni da protagonista assoluta del tavolo dei giudici, la firma più tagliente dello show del sabato sera ha scelto di attraversare “l’altra sponda” televisiva per approdare a Mediaset, dove sarà alla guida della prossima edizione de L’Isola dei famosi. Una decisione maturata personalmente, che Milly Carlucci ha dovuto accogliere con pragmatismo, pur perdendo una delle colonne narrative più riconoscibili del format.
Lucarelli, nel corso delle ultime stagioni, aveva costruito un ruolo preciso: giudice divisiva, mai banale, spesso al centro del dibattito mediatico. Una presenza che la stessa Carlucci ha sempre difeso, consapevole di quanto fosse determinante nell’economia dello show. La sua uscita apre ora un doppio scenario: una sostituzione mirata oppure una revisione più ampia dell’intera giuria.
Secondo le prime valutazioni interne, prende quota l’ipotesi di un rinnovamento più profondo. Resterebbero saldi al loro posto Carolyn Smith, presidente indiscussa, e Guillermo Mariotto, volto storico e imprevedibile del programma. Più incerto il destino degli altri componenti, con la possibilità concreta di un rimpasto che ridisegni completamente gli equilibri del tavolo.
Nel toto-nomi circolano profili molto diversi tra loro, a testimonianza di una ricerca ancora aperta. Francesca Fagnani rappresenterebbe una scelta editoriale forte, capace di portare rigore e incisività, ma la conduttrice di Belve non avrebbe ancora sciolto le riserve. Luca Barbareschi offrirebbe un taglio più teatrale e provocatorio, mentre Simona Ventura incarnerebbe esperienza e ritmo televisivo, con un possibile effetto nostalgia legato anche alla sua storia con i grandi show. Tra le opzioni spuntano anche Diletta Leotta, volto moderno e trasversale, e Barbara D’Urso, figura divisiva ma di grande impatto mediatico.
La partita, però, resta aperta e nessuna decisione definitiva verrà presa prima dell’estate. Nel frattempo, a Saxa Rubra si lavora al rinnovamento scenografico: il nuovo studio di Ballando con le stelle 2026 sarà ispirato al Teatro dell’Auditorium del Foro Italico, con un’impostazione più solenne e spettacolare, pensata per rilanciare ulteriormente l’identità del programma.
In questo scenario, il passaggio di Lucarelli a Mediaset non è solo un cambio di casacca, ma un movimento che innesca un effetto domino tra le due principali aziende televisive italiane. Da un lato, la Rai chiamata a ridefinire uno dei suoi format più solidi; dall’altro, Mediaset che punta su un volto forte per rilanciare un reality storico. Il risultato sarà un autunno televisivo segnato da nuove dinamiche e da una competizione ancora più serrata. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
