Maltempo Milano, Temporali e Grandine: esonda il Lambro e Seveso sotto osservazione

Violenti temporali colpiscono Milano causando allagamenti ed esondazioni, con il Lambro già fuori dagli argini e il Seveso sotto stretta osservazione mentre le autorità monitorano l’evoluzione del maltempo.
fonte: Marco Granelli, assessore alle Opere pubbliche, Cura del territorio, Protezione civile del Comune di Milano

Milano torna a fare i conti con il maltempo e con le fragilità del proprio sistema idraulico. Nel tardo pomeriggio di giovedì 28 maggio un violento temporale si è abbattuto sul capoluogo lombardo, scaricando in poco tempo ingenti quantità d’acqua accompagnate da raffiche di vento e grandine, con pesanti ripercussioni sulla viabilità e sulla sicurezza urbana.

Le precipitazioni intense hanno rapidamente saturato il sistema fognario, causando allagamenti diffusi in diverse zone della città. Le criticità maggiori si sono registrate nell’area sud-est, dove il livello dei corsi d’acqua è cresciuto in modo repentino. In particolare, il Lambro è esondato in alcuni tratti, riversando l’acqua su strade e aree limitrofe, con conseguenze immediate sulla circolazione e disagi per i residenti.

Il Centro Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia aveva già diramato un’allerta gialla per rischio temporali sul nodo idraulico di Milano, attiva dal pomeriggio fino alla mezzanotte. Un avviso che anticipava uno scenario poi concretizzatosi con violenza nel giro di poche ore.

A fare il punto sulla situazione è stato l’assessore alle Opere pubbliche e Protezione civile del Comune di Milano, Marco Granelli, che ha descritto l’intensità dell’evento meteorologico e le sue conseguenze: “Temporale molto forte con pioggia intensa e grandine in città. In particolare nella zona sud est tra le 18.30 e le 19.30 sono caduti quasi 30 millimetri di acqua. Hanno saturato la tombinatura e l’acqua è fuoriuscita in strada a Ponte Lambro in via Vittorini”.

Sul posto sono intervenuti i tecnici di MM e i volontari della Protezione civile, impegnati nel monitoraggio e nella gestione dell’emergenza. L’ondata di maltempo ha infatti messo sotto pressione l’intero sistema di drenaggio urbano, evidenziando ancora una volta la vulnerabilità di alcune aree della città agli eventi estremi.

Secondo quanto riferito dall’assessore, la rapidità con cui si sono verificate le precipitazioni ha impedito l’attivazione preventiva delle misure di contenimento: “La tombinatura e fognatura stanno assorbendo ora l’acqua e la stazione sta scaricando al depuratore e nel Lambro, ancora ricettivo”. Un quadro che, seppur in miglioramento nelle ore successive, resta comunque sotto stretta osservazione.

L’attenzione delle autorità si concentra ora anche sul Seveso, storicamente tra i corsi d’acqua più critici dell’area milanese. Le previsioni indicano la possibilità di nuovi temporali, in particolare tra la parte nord della città e la Brianza, zone da cui potrebbero arrivare ulteriori volumi d’acqua in grado di aggravare la situazione.

In questo contesto, Granelli ha ribadito la prontezza delle strutture comunali: “Siamo pronti per attivare vasca del Seveso”, sottolineando come il fiume stia già ricevendo ingenti quantità d’acqua provenienti dagli sfioratori di Bresso, Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni.

Il rischio di un innalzamento dei livelli del Seveso resta dunque elevato e il monitoraggio prosegue senza sosta, mentre la città si prepara a fronteggiare eventuali nuove criticità legate all’evoluzione della perturbazione. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!