L’Italia si prepara a vivere una fase meteorologica di marcato contrasto, con condizioni tipicamente estive destinate a lasciare spazio, nel giro di poche ore, a un sensibile ridimensionamento delle temperature. Nei prossimi giorni il campo di alta pressione di matrice subtropicale continuerà a dominare il bacino del Mediterraneo centrale, garantendo stabilità atmosferica e un’anomalia termica positiva diffusa, particolarmente evidente sulle regioni settentrionali e centrali.
Tra venerdì e domenica 31 maggio i valori massimi si manterranno diffusamente oltre le medie climatologiche del periodo, con scarti nell’ordine di +5/+7°C. Le temperature massime raggiungeranno e localmente supereranno i 30°C su gran parte della Pianura Padana, delle aree interne del Centro e delle Isole Maggiori, con picchi fino a 32-33°C in Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana interna, Sardegna e Sicilia. Il contesto sarà caratterizzato da elevata stabilità, cieli in prevalenza sereni e ventilazione debole, elementi tipici di una fase anticiclonica matura.
I primi segnali di un cambiamento strutturato inizieranno tuttavia a manifestarsi già nel corso della serata di domenica. L’anticiclone mostrerà i primi segni di cedimento sotto la spinta di una saccatura atlantica in approfondimento sull’Europa occidentale. L’ingresso di aria più umida e instabile favorirà lo sviluppo di rovesci e temporali inizialmente sui settori alpini e prealpini, in estensione notturna verso le alte pianure del Nord.
L’inizio della nuova settimana sarà quindi contrassegnato da un progressivo aumento dell’instabilità atmosferica sulle regioni settentrionali, con fenomeni a tratti intensi e accompagnati da locali raffiche di vento e possibili grandinate. Il vero punto di svolta si concretizzerà però a partire da martedì 2 giugno, quando l’afflusso di correnti più fresche di origine oceanica determinerà un deciso calo termico.
Le temperature subiranno una diminuzione significativa, con valori in discesa anche di 8-10°C nell’arco di 24 ore. In particolare su Lombardia, Veneto e Piemonte si passerà rapidamente da massime prossime ai 30-31°C a valori che difficilmente supereranno i 20-22°C. Il raffreddamento interesserà inizialmente il Nord Italia per poi estendersi, tra mercoledì e giovedì, anche alle regioni centrali, riportando le temperature su valori più consoni alle medie di inizio giugno o localmente anche inferiori.
Dal punto di vista sinottico, si tratterà di una classica irruzione di aria atlantica inserita in un contesto depressionario più dinamico, con un aumento della variabilità e una ventilazione in rinforzo dai quadranti occidentali e settentrionali. Questa configurazione favorirà non solo il calo termico ma anche una maggiore frequenza di precipitazioni, soprattutto al Nord e lungo la dorsale appenninica.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
