Secondo l’Allerta Meteo di Pretemp, la giornata di domenica 31 maggio sarà caratterizzata da una distribuzione disomogenea dell’attività temporalesca, con fenomeni concentrati in specifiche aree del Paese e dinamiche convettive più organizzate soprattutto sul Nord-Est.
Sul Nord Italia il quadro resta articolato. Gran parte delle aree occidentali non presenta condizioni favorevoli all’emissione di livelli di pericolosità, complice una dinamica sinottica poco incisiva e un aumento della pressione in quota che limita la persistenza dei fenomeni sulle pianure. Diversa la situazione tra i settori alpini centrali, le Prealpi Friulane e le aree pedemontane prospicienti le pianure, dove l’avanzamento verso est-sudest di una linea pseudofrontale favorirà lo sviluppo di temporali inizialmente a innesco orografico.
Da questi, tramite outflow boundary, si originerà un esteso cold pool in rapida espansione verso le aree pedemontane e pianeggianti. I sistemi convettivi potranno persistere tra l’entroterra padano-veneto e le zone di confine del Friuli Venezia Giulia, evolvendo in una linea di groppo (QLCS) diretta verso l’Adriatico settentrionale e la Croazia.
In queste aree è stato assegnato un livello 1 di pericolosità: attese grandinate con diametri medi di 3-4 cm, con isolati episodi fino a 5-7 cm in presenza di supercelle, raffiche lineari ≥90-100 km/h (downburst) e un rischio non nullo di tornado, sia di natura mesociclonica sia non mesociclonica. Le condizioni sono supportate da valori di shear 0-1 km oltre i 15 m/s, con punte prossime ai 20 m/s tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, e da SRH 0-3 km tra 250 e 300 m²/s². Sulla Lombardia, tra Brianza, Bergamasca e Bresciano, si svilupperanno temporali più circoscritti organizzati in cluster multicellulari, con spiccata attività elettrica e tendenza a esaurimento nelle ore serali.
Sulle regioni centrali e sulla Sardegna prevale un contesto più stabile in quota, ma non del tutto privo di attività convettiva. Lungo l’Appennino centrale potranno svilupparsi temporali termoconvettivi isolati, legati all’orografia e alla presenza di deboli anomalie di vorticità tra il Tirreno centrale e la dorsale appenninica. I fenomeni, classificati a livello 0, saranno perlopiù di tipo pulse storm, con sviluppo rapido, localizzazione puntuale e limitata durata, accompagnati da modesta attività elettrica e precipitazioni brevi.
Sull’entroterra della Sicilia nord-orientale una moderata flessione del geopotenziale favorirà lo sviluppo di moti convettivi più organizzati, specie sui rilievi montuosi. I temporali, prevalentemente multicellulari, potranno estendersi nel corso del pomeriggio verso le pianure costiere meridionali, per poi dissiparsi progressivamente. Il livello 0 indica la possibilità di grandinate di piccola-media dimensione (2-3 cm), con locali sconfinamenti oltre i 3 cm in presenza di updraft più intensi, oltre a raffiche di vento associate. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
