Una violenta ondata di maltempo ha colpito nella tarda serata di ieri il territorio bresciano, trasformando in pochi minuti il paesaggio e causando disagi diffusi. L’episodio più intenso si è registrato ad Anfo, dove un’improvvisa e fitta grandinata ha ricoperto le strade con uno spesso strato di ghiaccio, rendendole simili a corsi d’acqua gelati e creando condizioni di forte criticità per la circolazione.
Il fenomeno, seppur di breve durata, si è distinto per l’elevata intensità. Chicchi di grandine di dimensioni rilevanti hanno imbiancato il territorio, dando vita a scenari inusuali per il periodo estivo e richiamando immagini tipicamente invernali. La perturbazione ha colpito con particolare violenza anche l’area dell’Alto Garda.
A Tremosine si segnalano numerosi danni, soprattutto alle automobili colpite dalla grandine, mentre a San Colombano le precipitazioni hanno assunto un aspetto sorprendentemente simile alla neve, accumulandosi su strade e campi e alterando temporaneamente il paesaggio agricolo. Disagi anche a Limone sul Garda, interessata da rovesci intensi e improvvisi accompagnati da grandinate.
La situazione meteorologica resta influenzata da un contrasto marcato tra le diverse aree del Paese. Se al Centro e al Sud l’alta pressione continua a garantire condizioni di stabilità e caldo, il Nord Italia si trova esposto agli effetti della coda di una perturbazione atlantica in transito sull’Europa centro-settentrionale. Questo scenario favorisce lo sviluppo di fenomeni temporaleschi anche violenti, con precipitazioni localmente abbondanti e grandinate improvvise.
Le prossime ore saranno decisive per comprendere l’evoluzione del fronte instabile, mentre resta alta l’attenzione su possibili nuovi episodi di maltempo nelle zone già colpite. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
