Dal 1° ottobre 2026 la Rai arricchisce la propria offerta con un nuovo progetto editoriale interamente dedicato alla valorizzazione del Paese reale: nasce Canale Territorio, posizionato al numero 57 del Digitale terrestre, con l’ambizione di diventare un punto di riferimento per il racconto dell’Italia diffusa, tra borghi, tradizioni, cultura e Made in Italy. Il canale rappresenta una nuova pagina nella strategia del servizio pubblico, costruita attorno a una narrazione identitaria capace di rafforzare il legame tra spettatori e patrimonio culturale nazionale.
Alla base del progetto c’è un modello già consolidato e riconosciuto dal pubblico, quello del racconto in esterna, lontano dagli studi televisivi, che negli ultimi anni ha trovato la sua espressione più efficace nel successo di Linea Verde sotto la direzione di Angelo Mellone. Un’esperienza che si traduce oggi in un nuovo ecosistema narrativo, più ampio e articolato, ma fedele alla stessa cifra stilistica. Come sottolineato nella presentazione, “Il nuovo canale affonda le proprie radici nel successo di un modello editoriale ormai consolidato: quello del racconto in esterna, lontano dagli studi televisivi”.
La fase di avvio sarà caratterizzata da una programmazione composta inizialmente da contenuti già realizzati, con un progressivo sviluppo editoriale nei mesi successivi. Il palinsesto verrà infatti arricchito da rimontaggi, nuove produzioni e collegamenti in diretta dai principali eventi nazionali legati ai temi del canale. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una proposta dinamica e riconoscibile, capace di evolversi nel tempo e accompagnare il pubblico lungo tutto l’arco dell’anno. In questa direzione si inserisce la volontà di dar vita a “un’offerta sempre più dinamica e riconoscibile, capace di accompagnare il pubblico durante tutto l’anno”.
Elemento centrale sarà il patrimonio editoriale della Rai, con particolare attenzione alle produzioni Day Time e alle library di Rai Cultura. Il racconto del territorio si nutrirà di storie, esperienze e linguaggi differenti, trasformando il canale in una vetrina permanente delle eccellenze italiane. Non a caso, il progetto si propone esplicitamente di valorizzare “storie che diventino vere e proprie vetrine del Made in Italy”.
La struttura del palinsesto si articolerà in diversi filoni narrativi, capaci di intercettare pubblici differenti pur mantenendo una coerenza editoriale. Tra questi spiccano “Il Paese che cambia”, “Vite in soggettiva”, “Ritorni, borghi, nuovi abitanti”, “Visioni del presente” e “Sapori, Storie, Comunità”, accanto a spazi dedicati al patrimonio culturale, all’impresa e alla natura, con contenuti ispirati anche all’universo di Geo. Nella seconda serata troveranno spazio narrazioni più ampie, tra cui “Racconto del Bel Paese” e “Paesaggi, Memorie e Viaggi”, integrate da finestre digitali e transmediali focalizzate sui mestieri e sulle eccellenze.
L’organizzazione dell’offerta segue un disegno preciso, con tre slot giornalieri da otto ore ciascuno per un totale di 720 ore di palinsesto, costruite secondo una regia editoriale che mira a valorizzare continuità e riconoscibilità. Si tratta di un impianto che riprende e amplifica l’esperienza maturata con Linea Verde e le sue declinazioni, capace negli anni di intercettare una sensibilità crescente verso un racconto autentico del Paese. Un modello che, come evidenziato, ha saputo conquistare il pubblico grazie a “una narrazione capace di uscire dagli studi televisivi per immergersi direttamente nei luoghi, raccontando un’Italia autentica e sempre più vicina alla sensibilità degli spettatori”.
L’identità di Canale Territorio si definisce così come un racconto emotivo e crossgenerazionale, costruito come un mosaico di storie, paesaggi e trasformazioni. Al centro ci saranno borghi, artigianato, imprese, enogastronomia, turismo culturale, ambiente, sostenibilità, musica e tradizioni popolari. Un progetto ambizioso che punta a restituire un’immagine complessa e contemporanea del Paese, in cui innovazione e radici convivono in un equilibrio narrativo capace di parlare a tutte le generazioni. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
