Avviso Meteo, Allerta NUBIFRAGI e SUPERCELLE con GRANDINE tra il 15 e il 19 luglio: le Aree Interessate

Tra il 15 e il 19 luglio il Nord Italia affronta una fase instabile con elevato rischio di nubifragi e supercelle, soprattutto tra Lombardia orientale e Triveneto, dove si temono fenomeni intensi e potenzialmente pericolosi.

L’evoluzione sinottica prevista per la seconda metà di luglio evidenzia una fase di marcata instabilità atmosferica su parte del Nord Italia, legata all’ingresso di correnti più fresche e instabili di matrice occidentale-nordoccidentale (WNW) in contrasto con una massa d’aria preesistente molto calda e carica di umidità nei bassi strati. Questo tipo di configurazione rappresenta un classico innesco per fenomeni convettivi intensi, con elevato rischio di temporali organizzati e strutturati.

Il primo impulso è atteso dalla tarda serata di mercoledì 15 luglio, quando una linea di instabilità ben organizzata attraverserà il Settentrione da ovest verso est. L’interazione tra aria fresca in quota e aria caldo-umida al suolo favorirà lo sviluppo di celle temporalesche a elevata energia potenziale (CAPE), con possibile evoluzione in supercelle. Si tratta di strutture temporalesche particolarmente violente, in grado di generare grandinate di grosse dimensioni, raffiche di vento molto intense, localmente superiori ai 70-90 km/h, e attività elettrica frequente.

Credit © meteologix.com

Le aree maggiormente esposte risultano essere la Lombardia orientale – in particolare Bresciano, bassa Bergamasca, Cremonese, Mantovano, Pavese e Lodigiano, con coinvolgimento marginale anche della Brianza e dell’est Milanese – e soprattutto il Veneto, inclusi i settori costieri e le aree del Delta del Po. Coinvolto anche il basso Trentino. In queste zone i modelli previsionali convergono su scenari di elevata criticità idrogeologica, con possibili nubifragi localizzati e accumuli pluviometrici significativi in brevi intervalli temporali.

Sul resto del Nord Italia i fenomeni saranno più rapidi e discontinui, generalmente meno organizzati, anche se non si escludono episodi localmente intensi ma isolati. L’aspetto più rilevante resta comunque la potenziale violenza dei fenomeni nelle aree già evidenziate, dove il passaggio temporalesco potrebbe risultare particolarmente impattante.

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Una dinamica analoga si ripresenterà tra sabato 18 e domenica 19 luglio, quando un secondo impulso instabile investirà le medesime regioni. In questo caso, tuttavia, parte dell’energia accumulata nei giorni precedenti sarà stata in parte dissipata, con una conseguente, seppur non drastica, riduzione dell’intensità complessiva dei fenomeni. Resterà comunque elevato il rischio di eventi temporaleschi di rilievo, soprattutto tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e aree limitrofe.

Dal punto di vista termico, il passaggio del 15 luglio non determinerà variazioni significative, mentre il peggioramento del fine settimana sarà seguito dall’ingresso di aria più fresca, destinata a provocare un calo moderato delle temperature, più evidente lungo il versante adriatico e sulle regioni del Triveneto. Questa flessione termica potrebbe protrarsi per alcuni giorni, interrompendo temporaneamente la fase calda.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!