Meteo, TEMPORALI Forti e GRANDINE al Nord: Mappa aree interessate e orari

Temporali in rapida evoluzione sul Nord: tra pomeriggio e sera celle violente potranno colpire a macchia di leopardo, con nubifragi, grandine e raffiche improvvise. Nord-Est osservato speciale.

Il pomeriggio di mercoledì 15 luglio 2026 si apre sotto il segno dell’instabilità sul Nord Italia. Le elaborazioni del modello ICON-D2 indicano una sequenza temporalesca destinata a svilupparsi rapidamente tra Alpi, Prealpi, Pianura Padana e settori appenninici, con fenomeni non diffusi in modo omogeneo ma localmente molto intensi.

Alle 17:00 l’instabilità risulta già ben organizzata: celle temporalesche interessano l’arco alpino e prealpino, con nuclei forti tra settore lombardo, Trentino-Alto Adige, Veneto e aree confinanti. Altri rovesci intensi compaiono tra Appennino settentrionale, Liguria interna, Emilia e zone limitrofe. La distribuzione irregolare dei colori più accesi indica temporali localizzati ma capaci di scaricare molta pioggia in poco tempo.

Tra le 18:00 e le 19:00 la fase più critica sembra concentrarsi soprattutto sul Nord-Est e sull’area padano-veneta, dove un nucleo molto intenso tende a strutturarsi e muoversi verso est/sud-est. I colori rossi e violacei indicano precipitazioni orarie molto abbondanti: in questi casi sono possibili nubifragi, grandinate, forti raffiche di vento e improvvisi allagamenti urbani, specie nelle zone più esposte al passaggio delle celle.

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Alle 20:00 il quadro mostra un parziale spostamento dei fenomeni verso i settori orientali e sud-orientali del Nord, con temporali ancora forti tra bassa pianura, aree adriatiche settentrionali e zone di confine orientale. Contestualmente alcuni rovesci persistono o si rigenerano tra Appennino settentrionale e pianure adiacenti, mentre sulle aree più occidentali la situazione appare più discontinua.

Il pomeriggio e la prima serata saranno caratterizzati da instabilità marcata, con temporali sparsi ma localmente severi. Le aree più a rischio sembrano essere Prealpi, Triveneto, Lombardia orientale, Emilia-Romagna occidentale/centrale e settori appenninici settentrionali, con successivo coinvolgimento delle zone orientali.

Non sarà una pioggia uniforme: molte località potranno restare ai margini, mentre a pochi chilometri di distanza potranno verificarsi fenomeni molto intensi. La criticità principale riguarda proprio la natura temporalesca dei fenomeni, con accumuli concentrati in meno di un’ora.

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Per chi deve mettersi in viaggio o svolgere attività all’aperto, il consiglio è di seguire gli aggiornamenti radar in tempo reale: con questa configurazione, le celle possono cambiare traiettoria rapidamente e produrre condizioni severe anche con scarso preavviso.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!