Allerta Meteo Gialla della Protezione Civile per TEMPORALI in 10 Regioni

Allerta gialla domenica 16 agosto in dieci regioni: temporali su ampie aree d’Italia, con criticità idrauliche in Calabria e rischio idrogeologico anche in Abruzzo e Sicilia.

La Protezione Civile ha emesso una Allerta Meteo gialla per domenica 16 agosto 2026 che interessa numerose aree del Paese. Le criticità previste sono legate soprattutto al rischio temporali, ma in Calabria viene segnalato anche il rischio idraulico, mentre Abruzzo, Calabria e Sicilia sono interessate anche da rischio idrogeologico. Il livello indicato è in tutti i casi di ordinaria criticità, corrispondente all’allerta gialla.

Per quanto riguarda il rischio temporali, l’allerta gialla interessa Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lombardia, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Trentino-Alto Adige e Umbria.

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In Lombardia il codice giallo per temporali riguarda un’area particolarmente estesa: Bassa pianura occidentale, Bassa pianura centro-occidentale, Bassa pianura centro-orientale, Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Valchiavenna, Media-bassa Valtellina, Laghi e Prealpi Varesine, Valcamonica, Appennino pavese, Laghi e Prealpi orientali, Nodo Idraulico di Milano, Pianura centrale e Alta pianura orientale. Sono quindi coinvolti, a seconda delle singole zone di allerta, territori delle province di Varese, Como, Lecco, Sondrio, Bergamo, Brescia, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Lodi, Cremona e Mantova. Il livello è allerta gialla per rischio temporali.

In Abruzzo l’allerta gialla riguarda Marsica, Bacino Alto del Sangro e Bacino dell’Aterno, sia per rischio temporali sia per rischio idrogeologico. Le aree interessate ricadono principalmente nei territori delle province dell’Aquila e, per i bacini coinvolti, in settori delle province di Chieti e Pescara.

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In Basilicata è prevista allerta gialla per rischio temporali nelle zone Basi-A1, Basi-B, Basi-A2, Basi-D e Basi-C, con interessamento dei territori delle province di Potenza e Matera.

Situazione più articolata in Calabria, dove l’allerta gialla interessa tutte le zone indicate nel quadro nazionale: Versante Ionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Ionico Settentrionale, Versante Ionico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale e Versante Ionico Meridionale. Su queste aree sono previste condizioni di ordinaria criticità per rischio idraulico, rischio temporali e rischio idrogeologico, tutte associate al livello di allerta gialla. Il quadro coinvolge territori delle province di Cosenza, Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e Reggio Calabria.

In Molise il codice giallo per temporali interessa la zona Alto Volturno-Medio Sangro, con coinvolgimento soprattutto del territorio della provincia di Isernia e dei settori regionali compresi nel bacino interessato.

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In Puglia l’allerta gialla per rischio temporali riguarda Salento, Bacini del Lato e del Lenne, Puglia Centrale Bradanica e Basso Ofanto. Le zone interessano settori delle province di Lecce, Brindisi, Taranto, Bari, Barletta-Andria-Trani e Foggia, in funzione dei bacini e delle aree territoriali comprese nelle singole zone di allerta.

In Sardegna l’allerta gialla per temporali è prevista su Iglesiente, Campidano, Bacini Montevecchio-Pischilappiu, Bacini Flumendosa-Flumineddu e Bacino del Tirso. Le aree coinvolte interessano ampi settori dell’isola e territori delle province e circoscrizioni territoriali sarde comprese nei relativi bacini idrografici.

Particolarmente esteso anche il quadro della Sicilia, dove è stata indicata allerta gialla sia per rischio temporali sia per rischio idrogeologico. Le zone interessate sono Sud-Orientale versante Stretto di Sicilia, Nord-Orientale versante ionico, Nord-Orientale versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria, Bacino del Fiume Simeto, Sud-Orientale versante ionico, Centro-Meridionale e isole Pelagie. Il quadro interessa quindi territori delle province di Palermo, Trapani, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Catania, Messina, Siracusa e Ragusa.

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In Trentino-Alto Adige l’allerta gialla per rischio temporali è indicata per la Provincia autonoma di Bolzano.

In Umbria, infine, il codice giallo per temporali interessa Medio Tevere, Chiascio-Topino, Alto Tevere, Trasimeno-Nestore, Nera-Corno e Chiani-Paglia, coinvolgendo territori delle province di Perugia e Terni.

Per il rischio idraulico, l’allerta gialla è dunque concentrata sulla Calabria, mentre per il rischio idrogeologico il livello giallo interessa Abruzzo, Calabria e Sicilia. Più diffuso geograficamente il rischio legato ai temporali, con dieci regioni interessate da almeno una zona di allerta.

Il livello giallo identifica una situazione di ordinaria criticità, ma i fenomeni temporaleschi possono comunque manifestarsi localmente con intensità significativa e determinare repentini accumuli di pioggia, difficoltà nel drenaggio delle acque, innalzamenti dei corsi d’acqua minori e criticità idrogeologiche nelle aree maggiormente vulnerabili. Particolare attenzione dovrà quindi essere riservata all’evoluzione delle condizioni meteorologiche nel corso di domenica e agli eventuali aggiornamenti delle autorità territoriali.