Avviso Meteo, la tempesta Austen fa paura: scatta l’Allerta Massima alle porte dell’Italia

Austen si intensifica nell’Atlantico e sul Mediterraneo occidentale cresce il pericolo: temporali persistenti e piogge torrenziali aprono una fase critica per alcune delle zone più esposte.

La tempesta atlantica Austen si è rapidamente intensificata, mentre sul Sud della Francia prende forma un episodio di maltempo capace di scaricare quantità eccezionali di pioggia in poche ore. La vasta circolazione depressionaria favorisce il peggioramento sul Mediterraneo occidentale, dove i temporali possono insistere sulle stesse zone e provocare inondazioni improvvise. L’attenzione si concentra sulle Cévennes e sulle pianure del Languedoc, con Gard e Hérault in allerta rossa, mentre sul versante italiano l’anticiclone continua a frenare l’ingresso delle perturbazioni.

Il vortice Austen ha attraversato una fase di ciclogenesi esplosiva, il rapido approfondimento di una depressione comunemente descritto con l’espressione “ciclone bomba”. La pressione centrale, indicata intorno a 990 hPa nella serata di lunedì 28 settembre, è scesa a circa 964 hPa martedì 29 settembre, vicino a Rockall, a ovest dell’Irlanda. Per mercoledì 30 settembre, le previsioni collocano il minimo tra 945 e 953 hPa a sud-ovest dell’Islanda, delineando un sistema particolarmente profondo.

Il nucleo principale rimane sull’oceano, dove le previsioni indicano raffiche oltre 150 km/h al largo e onde di 8-12 metri nei settori maggiormente esposti. Austen è il primo nome della lista stagionale 2026-2027 condivisa da Met Office, Met Éireann e KNMI; nel registro del Met Office non figura però ancora una data di assegnazione ufficiale del nome alla depressione in corso.

Sul Mediterraneo francese il rischio maggiore riguarda la persistenza delle precipitazioni. L’afflusso di aria umida verso i rilievi favorisce temporali molto piovosi, che possono successivamente estendersi alle pianure e alle aree urbanizzate, mettendo sotto pressione i corsi d’acqua e i sistemi di drenaggio.

Francia in allerta rossa: dove si concentra il rischio di alluvioni

Il bollettino di Météo-France diffuso alle 6:04 di mercoledì 30 settembre conferma la vigilanza rossa per piogge e inondazioni in Gard e Hérault, con attivazione del livello massimo dalle 8 del mattino. Le condizioni più severe interessano il Gard e il settore orientale dell’Hérault, all’interno di un episodio mediterraneo che presenta il potenziale per precipitazioni eccezionali.

Negli stessi due dipartimenti è arancione il livello di allerta per temporali e piene fluviali. La vigilanza arancione per piogge e inondazioni interessa inoltre Ardèche, Lozère e Bouches-du-Rhône: nei primi due dipartimenti è arancione anche il rischio temporali, mentre nelle Bouches-du-Rhône questo parametro è giallo. Ai margini dell’area più critica, Drôme e Vaucluse risultano in vigilanza gialla per piogge-inondazioni e temporali.

Il peggioramento si è organizzato tra martedì 29 settembre e la notte su mercoledì 30, con un’intensificazione delle piogge sulle Cévennes. Durante mercoledì i temporali interessano il Languedoc, tra Gard, Hérault e Lozère, e l’Ardèche, con il rischio di un’estensione dei fenomeni più intensi alle pianure. Secondo Météo-France, sui rilievi sono possibili 50-80 mm in un’ora, mentre gli accumuli dell’episodio possono avvicinarsi a 200 mm, raggiungere localmente 250 mm e toccare punte di 350 mm, equivalenti a 350 litri d’acqua per metro quadrato.

Anche nelle zone pianeggianti le precipitazioni possono diventare torrenziali: sono previste intensità di 40-60 mm in un’ora, con accumuli complessivi di 80-130 mm e picchi locali oltre 200 mm. Giovedì 1° ottobre le piogge intense proseguiranno intorno al golfo del Leone, con una progressiva evoluzione verso est entro la fine della giornata.

La concentrazione di tanta acqua in poche ore può provocare allagamenti rapidi, brusche risalite dei torrenti e difficoltà negli spostamenti. Nelle zone in vigilanza rossa, Météo-France raccomanda di restare a casa, evitare l’automobile e allontanarsi da corsi d’acqua, ponti e punti bassi. In caso di ingresso dell’acqua negli edifici, le indicazioni prevedono di raggiungere i piani superiori ed evitare i sotterranei.

L’Italia resta ai margini della tempesta: le zone dove arriva qualche pioggia

Sul versante italiano l’anticiclone continua a limitare l’avanzata delle perturbazioni. Tra mercoledì 30 settembre e giovedì 1° ottobre aumenteranno le nubi sul Nord-Ovest e sulla Sardegna, con qualche pioggia debole possibile su Ponente ligure, Piemonte occidentale e Alpi occidentali.

Altrove prevarranno sole e velature, con temperature massime di 26-29°C e punte oltre 30°C in Sardegna e nelle zone interne del Centro. Il nucleo delle precipitazioni torrenziali rimane sul territorio francese, mentre gran parte dell’Italia conserva condizioni stabili anche all’avvio di ottobre.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it