Meteo, tutta la Neve in arrivo nei prossimi giorni: le quote e le aree coinvolte

Il freddo apre la strada ai fiocchi, ma sulle Alpi si prepara un cambiamento capace di ribaltare rapidamente lo scenario.

L’aria fredda in arrivo sulle Alpi prepara una sequenza di nevicate che, nei prossimi giorni, raggiungeranno anche alcune località di montagna rimaste inizialmente sotto la pioggia. Il passaggio decisivo sarà il raffreddamento dell’atmosfera: con temperature progressivamente più basse, i fiocchi potranno spingersi verso i fondovalle più elevati, prima che nuove correnti miti facciano risalire il limite delle nevicate.

Il peggioramento iniziato martedì 20 ottobre è accompagnato da un progressivo abbassamento della quota neve, inizialmente attorno ai 2.500-2.600 metri, successivamente verso i 2.200 metri. Sulle vette più elevate gli apporti complessivi dell’episodio potranno raggiungere o superare i 30 centimetri, soprattutto tra Monte Bianco, Monte Rosa, Stelvio, Marmolada, Cima Brenta, Dolomiti di Sesto e Monte Cristallo, sopra Cortina d’Ampezzo.

Credit © meteologix.com

Nel corso di mercoledì 21 ottobre, i fiocchi scenderanno verso i 1.700-1.800 metri, localmente più in basso durante i rovesci intensi. In alta Valtellina e nella valle di Livigno sono possibili imbiancate di qualche centimetro. Coinvolti anche Pontresina, in Svizzera, e i valichi del Foscagno, Bernina, Sella, Pordoi e Gardena. Neve inoltre a Bormio 2000, Santa Caterina Valfurva e al Tonale, dove i rovesci potranno incrementare gli apporti. I quantitativi più consistenti resteranno legati alle quote elevate: il limite raggiunto dai fiocchi non coincide necessariamente con quello degli accumuli maggiori.

Nel tardo pomeriggio di mercoledì 21 ottobre, rovesci nevosi verso i 1.700 metri interesseranno Livigno, Trepalle e l’Engadina, da St. Moritz a Celerina e al passo del Bernina. Seguirà aria più secca, con gelate oltre i 1.500 metri nella notte tra giovedì 22 e venerdì 23.

Venerdì 23 ottobre arriveranno spruzzate fino a 1.200 metri, prima nell’area di Sestriere, nel Torinese, poi sulle Dolomiti di Brenta, in Trentino, e del Cadore, nel Bellunese. Qui i fenomeni saranno sparsi e intermittenti, con possibili residue nevicate nella prima mattinata di sabato 24.

Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre, a 1.500 metri si potranno raggiungere −5°C tra Alto Adige e Tirolo. Domenica mattina un fronte caldo porterà inizialmente neve verso i 1.200 metri, soprattutto sui settori confinali: Bianco, Rosa, Cervino, alta Val Formazza nel Verbano-Cusio-Ossola, alta Valtellina nel Sondriese, Brennero e Valle Aurina in Alto Adige. Interessati anche Vallese, Grigioni, Engadina, Vorarlberg e Tirolo.

In giornata il limite salirà oltre i 2.000 metri; i fenomeni termineranno entro la prima mattinata di lunedì 26 ottobre, seguiti da alta pressione e ulteriore rialzo termico. Per i passaggi successivi a mercoledì sono indicate spruzzate e nevicate irregolari, senza quantitativi numerici distinti per località. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!