La Protezione Civile della Regione ha emesso un avviso di criticità idrogeologica e idraulica per il Veneto, avvisando di un’imminente fase di instabilità a partire dal pomeriggio di oggi, venerdì 29 agosto 2025. I fenomeni attesi includono rovesci e temporali sparsi, con particolare attenzione per le province di Belluno e Treviso, dove l’allerta è stata classificata come gialla. Si raccomanda prudenza e monitoraggio della situazione.
AVVISO DI CRITICITA’ IDROGEOLOGICA ED IDRAULICA N. 51/2025 – Emesso venerdì 29 agosto 2025 alle ore 13:00, il bollettino meteorologico per la regione Veneto preannuncia un cambiamento significativo delle condizioni atmosferiche. Nel pomeriggio di oggi, si prevede una nuova fase di instabilità caratterizzata da rovesci e temporali sparsi, che in alcune aree, soprattutto su Prealpi e pianura, potrebbero risultare localmente forti. La giornata di sabato 30 agosto non offrirà un miglioramento immediato, con possibili rovesci e locali temporali che si protrarranno fino alle prime ore del pomeriggio, sebbene ci si aspetti un progressivo diradamento dei fenomeni e un loro esaurimento. La giornata di domenica 31 agosto si preannuncia invece con tempo in prevalenza stabile e senza precipitazioni attese.
Le zone geografiche interessate da questa ondata di maltempo includono diverse province venete. Nella Zona VENE-A, che comprende la provincia di Belluno, e nella Zona VENE-H, che abbraccia anche Treviso, si registrano livelli di allerta idraulica verdi e livelli di alert gialli sia per la valutazione idrogeologica e per i temporali. La Zona VENE-B coinvolge le province di Vicenza, Belluno, Treviso e Verona, con la stessa segnalazione di allerta; la Zona VENE-C che include Verona presenta un livello di allerta idraulica giallo, mentre per l’idrogeologica e quella per temporali rimane verde.
Nella Zona VENE-D, che comprende Rovigo e Verona, l’allerta idraulica è indicata come verde, mentre l’idrogeologica è verde e gialla per i temporali. Le province di Padova, Vicenza, Verona, Venezia e Treviso, incluse nella Zona VENE-E, evidenziano importantly un allerta gialla per l’idrogeologica e per temporali, mentre l’allerta idraulica rimane verde, sostenuta dalla Zona VENE-F, AT anche per il Basso Piave, il Sile e il Bacino scolante in laguna. Infine, in Zona VENE-G, che comprende Venezia e Treviso, si registrano le stesse valutazioni.

La valutazione dei fenomeni meteo evidenzia la possibilità di inneschi di frane superficiali e colate rapide sui settori montani e collinari delle aree in allerta. È atteso un inalzamento dei livelli della rete idrografica secondaria, con rischio di rigurgito nei sistemi di smaltimento delle acque piovane, che potrebbero portare a allagamenti di locali interrati e/o sottopassi. In aggiunta, è previsto l’innalzamento dei livelli idrometrici del fiume Adige, con la possibilità di superamento del primo livello di guardia nella sezione di Verona. Si raccomanda quindi cautela nelle zone indicate e massima attenzione alle evoluzioni della situazione meteorologica.Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!