Il cast del Festival di Sanremo 2026, annunciato da Carlo Conti il 30 novembre 2025 nel corso del Tg1, presenta una formazione particolarmente eterogenea che accoglie sul palco dell’Ariston diversi artisti ancora poco noti al grande pubblico televisivo, ma già affermati nelle rispettive scene musicali di riferimento. Tra i trenta Big in gara spiccano infatti nomi come Sayf, Nayt, Eddie Brock, Samurai Jay e il duo formato da Maria Antonietta e Colombre, artisti che portano sul palco della kermesse ligure percorsi artistici differenti ma accomunati da una ricerca musicale indipendente e spesso lontana dai circuiti mainstream.
Sanremo 2026, Chi è Sayf
Sayf, pseudonimo di Adam Sayf Viacava, è un rapper italo-tunisino classe 1999 nato a Genova e cresciuto tra Rapallo e Santa Margherita Ligure. La sua formazione artistica affonda le radici in un dualismo culturale che si riflette nella sua produzione musicale, dove le origini nordafricane si intrecciano con le influenze del cantautorato genovese, passando per samba, cumbia, trap e melodico italiano. Nel corso della sua carriera ha omaggiato esplicitamente maestri della canzone italiana come Gino Paoli, Adriano Celentano, Franco Califano e Vinicio Capossela, costruendo uno stile descritto dalla critica come più fresco, libero e leggero rispetto ai modelli dominanti nella scena rap contemporanea. La maturità artistica arriva nel 2024, anno in cui fonda il collettivo Genovarabe insieme a Helmi Sa7bi, Sossy, Marvin e Vincè, firmando contestualmente un contratto con ADA Warner. Nel 2025 pubblica il suo primo EP intitolato Se Dio Vuole, prodotto principalmente da Dibla e Jiz, che include collaborazioni con Rhove, Disme ed Ele A, consolidando la sua crescita artistica e portandolo all’attenzione nazionale. Durante l’estate 2025 la sua voce è stata protagonista del singolo Sto Bene Al Mare di Marco Mengoni, mentre il brano Figli dei palazzi in collaborazione con Néza ha raggiunto la posizione numero 53 in classifica. Sayf lavora anche come autore per Sugar Music e ha fondato il Santissima Fest, festival musicale genovese che si è rapidamente affermato come punto di riferimento per la scena emergente.
Sanremo 2026, Chi è Nayt
Nayt, all’anagrafe William Mezzanotte, rappresenta invece una delle figure più consolidate del cast tra gli artisti meno noti al pubblico generalista. Nato a Isernia nel 1994 ma cresciuto a Roma, il rapper ha alle spalle una carriera iniziata giovanissimo, con il primo album Nayt One pubblicato nel 2012 a soli diciotto anni. Il suo percorso artistico è stato segnato da un’infanzia complessa, come lui stesso ha raccontato in diverse interviste, caratterizzata dall’assenza della figura paterna e da difficoltà economiche. Il nome d’arte deriva dal cognome “Mezzanotte” che porta insieme alla madre, trasformato in una versione slangata per renderlo unico. Nel 2018 raggiunge il grande pubblico con il singolo Gli Occhi della Tigre, certificato disco di platino, mentre nel 2019 il terzo volume della serie Raptus debutta alla posizione numero due delle classifiche italiane, con tutti i brani contenuti che entrano nella top 50 di Spotify. La sua discografia conta sette album in studio, tra cui l’ambizioso esperimento doppio di Mood e Doom e il più recente Habitat, pubblicato nel giugno 2023 per Columbia Records Sony Music Italy, che conclude una trilogia artistica dedicata all’esplorazione del sé. Nel settembre 2020 ha pubblicato anche l’autobiografia Non voglio fare cose normali, in cui racconta la sua infanzia, l’adolescenza e i primi anni della sua carriera musicale.
Sanremo 2026, Chi è Eddie Brock
Tra le rivelazioni più sorprendenti del cast figura Eddie Brock, al secolo Edoardo Iaschi, cantautore romano classe 1997 che rappresenta l’unico artista dell’intero cast dei Big a non svolgere la professione di cantante a tempo pieno. Iaschi continua infatti a lavorare come operatore turistico, gestendo case vacanze insieme al cugino, come ha raccontato lui stesso in un monologo a Le Iene. Il nome d’arte costituisce un omaggio alla sua passione per i fumetti, essendo Eddie Brock l’alter ego di Venom, celebre antagonista di Spiderman nell’universo Marvel. La sua avventura professionale nel mondo musicale prende il via nel dicembre 2018, quando viene selezionato per il contest Coca Cola Future Legend entrando nel team di Annalisa e partecipando a diverse tappe live. La svolta arriva nella primavera 2025 con il singolo Non è mica te, tratto dall’album Amarsi è la rivoluzione uscito il 2 maggio per Sangita Records e distribuito da ADA Music Italy. La canzone si è imposta rapidamente come fenomeno social, diventando il sottofondo di oltre ventimila video su TikTok e garantendo all’artista una presenza costante nella Viral Top 50 Italia, superando i cinque milioni di stream su Spotify e trasformandolo da promessa dell’indie a nome di punta della nuova scena musicale italiana.
Sanremo 2026, Chi è Samurai Jay
Samurai Jay, pseudonimo di Gennaro Amatore, è un rapper e cantautore napoletano nato il 1° ottobre 1998 a Mugnano di Napoli, avvicinatosi al rap grazie ad artisti come i Co’Sang, i Linkin Park e Jay-Z. Il nome d’arte deriva dall’aspetto che aveva da giovane, quando portava i capelli lunghi con il codino e vestiva oversize, assumendo sembianze da samurai secondo i suoi amici. Ha iniziato a farsi notare nel panorama urban con il primo EP Promesse nel 2018, per poi raggiungere la consacrazione nel 2019 con una serie di singoli di successo, tra cui A casa mia – remix con Livio Cori, che lo porta a esibirsi in mondovisione allo Stadio San Paolo di Napoli in occasione delle Universiadi. Il singolo Gang, realizzato con Geolier e prodotto da Dat Boi Dee, viene certificato disco d’oro e rimane per oltre due mesi nella Top 50 Italia di Spotify. Nell’ottobre 2020 pubblica il primo album in studio Lacrime, con collaborazioni che includono Gué Pequeno, Rkomi, Geolier e Boro. L’estate 2025 lo vede protagonista con Halo, prodotto da Vito Salamanca, brano dalle sfumature latine che conquista TikTok raggiungendo il terzo posto nella Top 50 Italia e la Viral Global di Spotify, ottenendo la certificazione disco d’oro e venendo utilizzato anche dalla Nazionale italiana di pallavolo femminile per celebrare la vittoria olimpica.
Sanremo 2026, Chi sono Maria Antonietta e Colombre
La coppia formata da Maria Antonietta e Colombre rappresenta un caso unico nel cast di Sanremo 2026, trattandosi di due cantautori che sono anche compagni nella vita da quindici anni. Maria Antonietta, nome d’arte di Letizia Cesarini, è nata a Pesaro nel 1987 e ha iniziato la sua carriera musicale all’età di diciotto anni, dopo l’incontro determinante con Bob Corn avvenuto a Verona nel 2007. Ha studiato Storia dell’Arte Medievale e teologia, coltivando parallelamente passioni per gli studi di genere, la letteratura e la poesia. Il suo secondo lavoro discografico, dal titolo Maria Antonietta, esce nel gennaio 2012 per Picicca Dischi ed è registrato e prodotto da Dario Brunori di Brunori Sas. Nel 2020 ha già calcato il palco del Teatro Ariston, scelta da Levante per eseguire la cover di Si Può Dare Di Più insieme a Francesca Michielin durante la serata dedicata alle cover. Tra i suoi singoli più noti figurano Arrivederci, Per le ragazze come me e Viale Regina Margherita, oltre al libro Sette Ragazze Imperdonabili.
Colombre, pseudonimo di Giovanni Imparato, è nato a Senigallia il 15 agosto 1982. Il nome d’arte costituisce un omaggio all’omonimo racconto di Dino Buzzati, favola moderna che ha per protagonisti un marinaio e un mostro marino e che parla dell’incapacità di affrontare le proprie paure. Ex voce, chitarra e autore dei brani della band indie-pop Chewingum, debutta come solista nel 2017 con l’album Pulviscolo, che viene candidato nella cinquina del Premio Tenco come miglior opera prima e che contiene Blatte con la collaborazione di Iosonouncane. Nel corso della sua carriera ha aperto i concerti di Francesco De Gregori, Mac DeMarco e altri artisti internazionali, ed è stato scelto da Calcutta come chitarrista per il tour di Evergreen nel 2019. Ha co-prodotto e arrangiato Oceano Paradiso di Chiello, certificato disco di platino, e ha collaborato con Alan Sorrenti, con il cantautore brasiliano Apeles e ha co-prodotto la canzone Nulla di Ariete.
Il 19 settembre 2025 Maria Antonietta e Colombre hanno pubblicato Luna di Miele per Bomba Dischi e Sony Numero1, il primo album scritto a quattro mani dalla coppia. Il disco nasce da un ritrovamento inatteso, alcune bozze dimenticate in un vecchio hard disk scritte nella prima settimana in cui i due si erano conosciuti, quindici anni fa. Una sorta di archeologia sentimentale che ha dato forma a dieci canzoni nuove, caratterizzate da sonorità che spaziano dal pop al reggae, dal rock alla canzone d’autore. Tra i brani più noti della loro collaborazione figura Io e te certamente, che ha superato le quattrocentomila riproduzioni su Spotify. Il tour promozionale dell’album li ha portati nelle principali città italiane nel novembre 2025, da Senigallia a Torino, passando per Milano, Bologna, Roma e Firenze. La partecipazione congiunta al Festival di Sanremo 2026 rappresenta quindi il coronamento di un percorso artistico e personale che li vede uniti da oltre un decennio, portando sul palco dell’Ariston una narrazione dell’amore che, nelle parole di Maria Antonietta, in una società capitalistica che vuole le persone sole e infelici, l’euforia condivisa diventa una forma di resistenza. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
